Cena di gala al G20, dalla disposizione dei posti si vede chi conta: in punizione Berlusconi e Zapatero

Devono essere stati molto pochi i britannici ieri sera che dalla cena di gala offerta dal premier Gordon Brown ai membri del G20 a Downing Street si aspettavano soluzioni o proposte per risolvere la crisi economica globale od altri problemi internazionali urgenti.

Quello che tutti volevano sapere era la disposizione dei posti attorno alla tavola, considerata indicativa di chi conta più 0 di meno.

Non sono mancate sorprese, rileva il Guardian. Brown sedeva al centro di un lato della tavola con accanto a destra il primo ministro cinese Hu Jintao e a sinistra il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono.

Contrariamente alle aspettative, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non sedeva accanto a Brown, ma dall’altra parte della tavola con accanto a sinistra il presidente della Corea del Sud Lee Myung-bak. Sia Yudhoyono che Lee sono stati invidiatissimi per i posti di favore loro assegnati.

Direttamente di fronte a Brown, in un posto molto ambito, sedeva il re dell’Arabia Saudita Abdullah. Al presidente francese Nicolas Sarkozy è stato assegnato un posto accanto a Hu. A destra di Obama il cancelliere tedesco Angela Merkel, mentre di fronte al capo della Casa Bianca ci sarà il presidente argentino Cristina Fernández de Kirchner.

I più lontani da Brown: l’italiano Silvio Berlusconi e lo spagnolo José Zapatero.

Probabilmente  a restarci male deve essere stato il presidente russo Dmitry Medvedev, posizionato tra Messico e Turchia, distante ben cinque posti da Obama.

Praticamente ”in castigo”, ad una estremità della tavola, è stato messo il presidente ceco Mirek Topolanek, che però non dovrebbe essersi sorpreso avendo di recente definito lo stimolo economico di Obama «una strada diretta all’inferno».

Quanto al menu, i leader hanno cominciato con antipasto di salmone, finocchio marino, verdure locali e pane irlandese, seguito da spalla di agnello gallese arrosto e patate reali dell’isola di Jersey con funghi e salsa di menta. Per dessert, crostata con crema pasticcera.

Guarda la mappa dei posti

2 aprile 2009 | 14:15   Letto 113976 volte   


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71 commenti a “Cena di gala al G20, dalla disposizione dei posti si vede chi conta: in punizione Berlusconi e Zapatero”

  • barbara scrive:

    Il mio commento??

    Beh tutto questo incontro mi sembra una buffonata..si parlA di politica economica oppure del buon costume del ‘700..

    voglio dire è possibile che si debba partecipare virtualmente a questi cerimoniali cosi lunghi e fastosi quando a mio avviso è solo per riempire le testate giornalistiche? per creare una finta opinione pubblica..per mettere in secondo piano i veri principi di questo incontro??

    Ma a me cosa importa che cosa hanno mangiato alla cena di gala se non ho niente da mangiare io sul mio tavolo perchè non ho un lavoro??

    sono queste le vere necessità diplomatiche o è diventata tutta una bella messa in scena per eludere ancora una volta chi veramente paga queste cene?

    voi pensate che si può riscontrare un succeso politico da quello che si fa o se si è rispettata la prassi del buon costume da mettere in scena sul treatro internazionale??

    entrambi dovrebbero essere di buon esempio ma personalmente parlando tutto cio mi fa venire in mente le scene di un film ben noto a tutti noi..Barry Lindon di Kubrick..vedetelo e rifletteteci su!

    basta con queste idee di stile imperialistico colonizzatore..basta con questi brutali cliche e pantomime..basta con questo gornalismo spazzatura..BASTA CON LE CRITICHE..pensiamo a ricostruire cosa sta andando a pezzi..

    “il nostro pensiero CRITICO!..LA NOSTRA LIBERTA’ ..DI ANDARE OLTRE LE CENE DI GALA E I SUCCESSI INTERNAZIONALI..”

    cerchiamo di costruire una nuova civiltà basata sull’aiuto reciproco anziche sul “Vuoyercismo” e sul giudizio incondizionate..se cosi si puo dire..

    confido sul vostro buon senso che è la vera guida per il benessere proprio e altrui..

    la pace a tutti Voi!

  • mario l'argentino scrive:

    QUESTA STORIA L’HO GIA VISTA IN ARGENTINA CON CARLOS MENEM ,ISTRIONICO PRESIDENTE ARGENTINO RIELETTO COME BERLUSCA E FINITO ANTITEMPO IL MANDATO FUGGENDO DI NOTTE COME UN TOPO AL ESTERO .
    PURTROPPO SONO FIGLIO DI ITALIANI IMMIGRATI ITALIANI NEL DOPO GUERRA E MI SONO RITRVATO CON IL SOLITO PAGLIACCIO ITALIANO E VOI LO CONTINUATE A VOTARE ,MEGLIO UNA SCIMIA CHE LUI .GOVERNA COME CESARE DISPREZZO PER LA LEGALITA PENSA SOLO A SE STESSO ,INUTILE NASCONDERSI L’ ITALIANO MEDIO MEDIO E POCO ACCULTURATO SI VIVE DELLA FURBIZIA SCUALLIDA IL BENE COMUNE NON ESISTE ,E POI CI SI LAMENTA (VEDI EVASIONE FISCALE,ALTISSIMA ).
    SPERO PROPIO I MIE FIGLI NON FACCIANO IL MIO ERRORE E VADANO A UN PAESE PIU’ SERIO , LO DICO CON DISPIACERE .
    RICORDATEVI A BERLUSCA L’ITALIA NON LI PUO FREGAR DI MENO ,LO DICE UNO CHE QUESTA STORIA L’HA GIA’ VISTA

  • Diego scrive:

    Ma è mai possibile che vi attacchiate sempre al lato esteriore delle cose?
    Sapete a noi Italiani che cosa ce ne frega se Berlusconi abbia cenato o pranzato più o meno vicino ad altri capi di stato, oppure se abbia fatto aspettare la Merkel in quanto stava parlando al telefono?
    Ma che cos’era per voi il G 20 una gara di bon ton o forse vi siete persi di vista il vero scopo?
    Siete quello che siete e siete ciò che vi meritate di essere nel nulla delle vostre ideologie.

  • polo scrive:

    A colpi di una gaffe al giorno il nostro Supercafone ci da sempre un buon motivo per vergognarci di fronte al mondo!! Che schifo quest’Italia Berlusconizzata,piena di coatti e cafoni che straparlano a voce alta al cellulare nelle situazioni meno opportune. Il bon ton? Un ricordo!

  • luisa scrive:

    Lui è disgustoso ma chi lo vota ancora di più! Mio Dio se esisti fai qualcosa! Questo mostro per giunta ha pure il cancro…. Libera nos a malo!!!

  • malu scrive:

    meglio dei vecchiexpreti
    che quando parlano non si fannocapire
    ma non e la forma ma e la sostanza
    di una persona
    una cosa non e come si dice
    ma il contenuto di quello che si dice
    e menomale che esiste
    altrimenti eravamo sotto il tavolo

  • max scrive:

    sono sempre + convinto che il nostro (???) ill.mo pres.del consiglio andrebbe veramente analizzato da una equipe di esperti psicologi per chiarire finalmente la natura di questi suoi ridicoli comportamenti. Molta gente come me, si chiede SEMPRE DI PIU’,come facciamo ad essere rappresentati all’estero in tale maniera!!!!

  • Emanuele scrive:

    C’è qualcuno che ancora non ha capito che in politica la forma è sostanza? La maggior parte vedo… Altri, un pò meno, non riescono a capacitarsi che se il presidente del consiglio gioca al ridicolo, poicosì è considerato, e questo non è gossip, ma solo il modo per aprire scontri su problumicci da bar, la cui unica pecca dei giornalisti semmai è seguirne l’agenda, che lui detta. Poi se vogliamo dirla tutta, a chi vorrebbe che si parlasse di programmi, obiettivi, temi e asserisce che è su quelli che si dovrebbe discutere e valutare la politica del presidente del consiglio, dove sono tali modiche di operare? tornadokid vorrei esser tanto d’accordo con te su i presupposti della razionalità politica, ma se chi dovrebbe praticarli ha la strategia delle barzellette, non puoi pretendere che la discussione avvenga sulle utopie. Magari puoi tirare in ballo un tema, per esempio dell’ emendamento D’Elia in discussione sul decreto legge (blicdato) sicurezza, art. 7, norme antiwriter su internet. Prima di farsi un’idea però, dato che tale spauracchio è inapplicabile tecnicamente -così evitiamo di discettare su falsi problemi- a cosa servirebbe discuterne? Questa sarebbe politica secondo il tuo punto di vista, ma a cosa servirebbe discuterne se la conoscenza dei risvolti di tale normativa la conoscono 5000 persone, e sanno anche che è una bufala? Mentre 24 milioni di persone vedono buffonate che reputano simpatetiche.

  • Cayetana scrive:

    Protocolo:
    Primero Presidentes de república o Jefes de Estado y después los primeros ministros.

    No entiendo la preocupación.

    yo creo que hay asuntos más problemáticos, no?

    De todas formas, algunos comportamientos de Berlusconi son vergonzosos y sinceramente, sentarse cerca del italiano debe dar bastante miedo.

  • giuliano scrive:

    Il vero miracolo berlusconiano è questo : indurre tutti a parlare dei suoi lazzi e delle sue gag da avanspettacolo piuttosto che delle sue idee, infinitamente peggiori, che egli ci ammannisce come neppure un totipotente dittatore si sognerebbe mai :” la stampa italiana GIOCA (?) contro l’Italia”… “azioni dirette e DURE(?) nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa”…”NON guardate più una TV o altro…”
    E la cosa tristissima è che può farlo davvero, lo ha già fatto, lo farà, glielo lasceremo fare.

  • Emanuele scrive:

    Pardon..D’Alia non D’Elia

  • Cayetana scrive:

    Vaya con la libertad de expresión en Italia….

    Aunque no publiquen mi mensaje, sepan que lo que yo pienso lo pensamos muchos y no se publicará aquí, pero yo lo diré bien alto sea donde sea.

    Lo dicho, una verguenza.

  • lemanideglielfi scrive:

    “..patate reali dell’isola di Jersey con funghi e salsa di menta..” beh, speriamo che non si siano mentiti troppo

    B)

  • Gio' scrive:

    Che dire mio caro Silvio….anche questa volta hai fatto la tua sporca figuraccia…ma la laurea non ti ha insegnato nulla oppure e’ tutta farina del tuo sacco.
    Ci hanno messo da parte per cause ancora non ben precisate ma,ad ogni modo Silvio rimane Silvio il piccolo uomo che sa’ come far parlare di se’.
    Ma ora pls ricomponiti e cerca di farti scusare non so come ma,provaci.Esseri snobbati ad una cena in terra monarchica non e’ poco!!!!!!!Peccato

  • Vincenzo scrive:

    Non mi sembra una notizia molto corretta, in quanto non c’è stata una discriminazione a scapito di Italia e Spagna. In incontri di questo genere la maggiore rilevanza viene riservata ai capi di stato, quindi ai sovrani e ai presidenti di stato. I primi ministri vengono subito dopo. In questa tavola, i posti centrali sono appunto stati riservati ai capi di stato. L’unica eccezione è stata fatta per il primo ministro britannico, che però era il padrone di casa. Zapatero e Berlusconi sono primi ministri e giustamente hanno avuto minor rilievo. Forse l’unico che può davvero lamentarsi per il trattamento è il presidente russo!

  • Vincenzo scrive:

    In breve voglio dire che la maggiore / minore centralità non è dipesa dall’importanza del Paese, ma dall’importanza della carica. Se a rappresentare il nostro Paese ci fosse stato Napolitano, la sua posizione sarebbe stata più centrale. E’ ovvio poi che, a parità di carica conta anche il peso del Paese rappresentato

  • DOM scrive:

    E’ ora di sdoganare le ipocrisie!! un bel calcio nel sedere alla regina nella sua residenza…che volete che succeda…mica ti tagliano la testa suvvia non siamo più nel medioevo della “just primae noctis”…e se ti chiamano al telefono mentre gli alti governatori ti stanno aspettando…che aspettino me ne frego!..Le critiche ?? sono della stampa di sinistra faziosa e irritante (vanno presi provvedimenti seri!!)…Insomma Lasciatemi lavorare! ho un terremoto in abruzzo e devo apparechiare la tavola…Irriconoscenti!!

  • Michele scrive:

    CHE NOIA … Sempre con questo BERLUSCONI!!! Sembra il Blog dell’Unità o peggio ancora di Repubblica.

    Ma cerchiamo di essere più italiani. Occupiamoci dei veri problemi ed offendiamoci di come veniamo considerati e trattati in giro per il mondo indipendentemente da chi sia il nostro primo ministro.

    LA PATRIA PRIMA DI TUTTO.

    Abbiamo il Terremoto, la crisi economica, la mancanza di lavoro, la ricerca che in Italia fa schifo (da decenni!!!).

    Occupiamoci di questo e non delle gag di Berlusconi !!! Discutiamo di questo.

    Basta sparlare inutilmente!!! A che o a CHI serve???

  • geronimo scrive:

    “just primae noctis”? MADRE DE DIOS!!!!!

    E se (ed il terremoto del Molise, le v varie crisi finanzierie, ecc. ecc.) VUOL DIRE CHE C’è QUALCUNO CHE PORTA SFIIIIIGAAAAAA!!!!!!!!!

  • ibis redibis scrive:

    Al prossimo G8 verrà “sdoganata” pure l’eruttazione, ci si può scommettere. Che volete che sia…. Non sono mica questi i , no?

  • ibis redibis scrive:

    Al prossimo G8 verrà “sdoganata” pure l’eruttazione, ci si può scommettere. Che volete che sia…. Non sono mica questi i veri problemi, no?

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Volgare dal cuore tenero, l'italiano del dito medio alzato alla Berlusconi, si sdilinquisce al telefono con l'adorata figlia

L’effetto perverso dei telefilm americani sulla già poca cultura diffusa italiana trova il suo monumento nel dito medio puntato al cielo che ha trovato sacerdoti devoti non solo in giovani gentildonne come Vittoria Brambilla o in non proprio gentiluomini stagionati come Umberto Bossi, ma anche in perfezionisti dell’apparenza e della apparente buona educazione come nientemeno che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gli autori televisivi italiani sanno invece che il nostro pubblico non gradirebbe volgarità eccessive, a parte l’occasionale parolaccia che ormai è uso comune anche delle mamme ben nate. Il genere preferito dagli italiani sono le commedie un po’ melense, tipo “Medico in famiglia” o “Commesse”, in cui comunque alla fine il bene trionfa pur dopo un lungo percorso di lacrime, tradimenti, morti e occasionali momenti di felicità. Fanno apparire Cuore di Edmondo De Amicis un romanzo hard boiled come quelli di Mickey Spillane. Il risultato di questo stil novo è un linguaggio melenso che ormai si è diffuso tra giovani amici, amanti, genitori e figli. Su un treno in viaggio nella pianura padana un omone sulla cinquantina, vocione baritonale, bel profilo da marmo antico, accento del sud, parla a lungo a telefono di una complessa trattativa sindacale. Che sia un sindacalista lo si capisce dal linguaggio. Dice con orgoglio: “Ottima gestione unitaria” e si può pensare anche a uno del Pd o del Pdl, ma poi si addentra nei dettagli di piani di riqualificazione e di mobilità e capisci il mestiere. Il tono è fattuale ma duro, viaggia in prima classe quindi sembra su nella gerarchia. Poi chiama la moglie: fattuale e spiccio. Poi un profumo dolciastro di sciroppo di rose invade il vagone. Parla con la figlia: “Dolce adorata volevo sentire la tua voce, un pensiero per te, volevo proprio parlare con te”. A quel che si capisce la figlia non sembra gradire, probabilmente l’ha svegliata e lei gli dice perché non chiami la mamma? E lui risponde: “Con la mamma ho parlato ma è te che volevo sentire dolce tesoro” e via così. Chi è cresciuto in altri tempi, non più quelli mitici in cui i figli davano del voi ai genitori, ma quelli in cui i baci erano merce preziosa, resta un po’ disgustato. Per fortuna che i ragazzi hanno conservato un minimo di banale buon gusto e prendono queste effusioni come manifestazioni di pura senilità.

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