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Corea del Nord, il Giappone pronto a schierare le truppe se cadrà un razzo nelle sue acque

Kim Jong-un (foto Ansa)

Kim Jong-un (foto Ansa)

TOKYO – Il Giappone è intenzionato a riconoscere la caduta di un razzo nordcoreano nelle sue acque come “minaccia evidente di azione militare” al quale Tokyo risponderebbe con il dispiegamento di truppe.  E intanto la Corea del Nord continua a minacciare l’occidente.

“Una guerra nucleare potrebbe scoppiare da un momento all’altro nella penisola coreana”: lo ha detto l’ambasciatore di Pyongyang all’Onu, Kim In Ryong, parlando con i giornalisti al Palazzo di Vetro. “Gli Stati Uniti stanno disturbando la pace e la stabilità globale, insistendo in una logica da gangster – ha precisato il delegato nordcoreano – Se gli Usa osano scegliere l’opzione militare la Repubblica Popolare democratica di Corea è pronta a reagire a qualunque tipo di guerra voluta dagli Stati Uniti”.

A rincarare la dose ci pensa il vece ministro degli Esteri nordcoreano, Han Song-Ryol, che in un’intervista alla Bbc ha dichiarato: “Condurremo altri test missilistici su base settimanale, mensile e annuale, combatteremo una guerra totale se gli Usa saranno così sconsiderati da usare mezzi militari”.

L’era della pazienza strategica degli Stati Uniti verso la Corea del Nord è finita e tutte le opzioni per contrastare il regime di Pyongyang sono sul tavolo. E’ il messaggio del vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, che in questi giorni ha visitato la Dmz, la zona demilitarizzata che divide le due Coree al trentottesimo parallelo.

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