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Corea del Nord, Kim Jong-un: “Prima di bombardare Guam aspetto le mosse di Trump”

Corea del Nord, Kim Jong-un fa un passo indietro: "Prima di bombardare aspetto mosse Usa"

Corea del Nord, Kim Jong-un fa un passo indietro: “Prima di bombardare aspetto mosse Usa”

PYONGYANG – La base strategica di Guam resta nel mirino. Ma Kim Jong-un rinvia la data di un ipotetico attacco missilistico. “Prima di sparare guarderò un altro po’ il folle e stupido comportamento degli yankee“, ha dichiarato il dittatore nordcoreano, dopo aver comunque rivendicato che “gli imperialisti Usa hanno il cappio al collo”. Nei giorni scorsi Pyongyang aveva fatto sapere che i piani per colpire l’isola nel Pacifico sarebbero stati pronti entro la metà di agosto. E puntualmente, a ferragosto il giovane leader ha partecipato ad un vertice con le forze militari e a un’ispezione al comando della forza strategica a capo delle unità missilistiche della Corea del Nord.

Kim “ha esaminato il progetto per lungo tempo” e “ha discusso” con gli ufficiali del comando, spiega la Kcna, agenzia di stampa del regime Kcna. Il proclama assicura che le forze armate di Pyongyang sono pronte a lanciare i missili in qualsiasi momento. Ma precisa:

“Per disinnescare le tensioni e prevenire il pericoloso conflitto militare nella penisola coreana è necessario che gli Stati Uniti facciano innanzitutto scelte adeguate e le traducano in azioni, in quanto hanno compiuto una provocazione con l’introduzione di enormi attrezzature strategiche nucleari in prossimità della penisola”.

Un segnale di apertura che invoca quindi un atto di distensione da Washington, dove invece nei giorni scorsi era risuonata la minaccia di Donald Trump che annunciava “fuoco e fiamme” contro Pyongyang.

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