Politica Mondo

Corea del Nord: Kim promuove la sorella nel Politburo. E’ lei la stratega del regime

corea-nord-kim-sorella

Corea del Nord: Kim promuove la sorella nel Politburo. E’ lei la stratega del regime

ROMA – Corea del Nord: Kim promuove la sorella nel Politburo. E’ lei la stratega del regime. Kim Jong-un promuove la sorella Kim Yo-jong nominandola membro supplente del Politburo ai lavori del secondo plenum del settimo Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, durante i quali il dittatore nordcoreano ha ribadito che l’arsenale nucleare è un “prezioso deterrente” che garantisce la sovranità del Paese di fronte alle “protratte minacce nucleari degli imperialisti americani”.

La mossa non cade a sorpresa e suggella il legame indissolubile con la sorella, il consigliere più fidato, la vera stratega della macchina di propaganda del regime, spesso assieme al fratello nelle visite ufficiali. Entrambi sono figli del “caro leader” Kim Jong-il e di Ko Yong-hui, “la Madre di Pyongyang”, morta di cancro nel 1994. Il loro rapporto replica quello tra il “caro leader” e la sorella Kim Kyong-hui (salita fino al quarto posto nella nomenclatura, secondo l’intelligence di Seul), cementato, in base ad alcune ricostruzioni, dall’aver assistito nel 1949 alla morte della madre Kim Jong-suk, vittima di uno scatto d’ira del padre Kim Il-sung di fronte all’ennesima scenata di gelosia.

Kim Yo-jong, che sostituirebbe proprio la zia Kim Kyong-hui, di cui è sconosciuta la sorte dopo l’epurazione del marito Jang Song-thaek giustiziato a dicembre 2013 per alto tradimento, mette a segno un altro passo nella sua scalata parallela al potere, cominciata a marzo 2014 con le elezioni legislative di rinnovo dell’Assemblea suprema del Popolo, continuata a maggio 2016 con l’ingresso nel Comitato centrale e con l’attuale carica di vice direttore del dipartimento strategico di Propaganda e Agitazione del Partito dei Lavoratori.

Il Rodong Sinmun, organo ufficiale del Partito, ha pubblicato le foto dei cinque nuovi componenti e dei quattro supplenti, tra cui la sorella minore del leader. Tra le altre decisioni, Choe Ryong-hae, vice presidente del Partito dei Lavoratori e stretto collaboratore di Kim, è entrato nella Commissione centrale militare del partito, rafforzando la posizione di numero due del regime malgrado almeno due episodi lo abbiano portato vicino alla disgrazia irreversibile: la pessima gestione di un impianto idroelettrico a novembre 2015 e l’arresto del figlio per la visione delle vietatissime soap opera sudcoreane.

La Corea del Nord ha celebrato oggi il 20/mo anniversario della salita al potere di Kim Jong-il, esaltando “i grandi risultati” raggiunti nella costruzione “di una potente nazione socialista”. Il leader, nelle immagini della tv di Stato Kctv, si è recato al Palazzo del Sole a rendere omaggio alla salma imbalsamata del padre. Choe ha tenuto la commemorazione ufficiale e ribadito che c’è da “sconfiggere il complotto delle sanzioni e premere e impegnarci nel perseguimento strategico dei target quinquennali di sviluppo”, insieme alla “lotta finale” contro gli Usa.

Il tutto mentre il presidente Usa Donald Trump ha lanciato due tweet criptici verso il Nord, tra cui uno “Spiacente, ma solo una cosa funzionerà con la Nord Corea!”. Una delegazione di politici russi appena rientrata da Pyongyang ha affermato invece che tutto è pronto per testare un missile intercontinentale e dimostrare che il territorio americano è un “bersaglio reale”.

To Top