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Cristina Kirchner “puttana”: bufera sul giornale delle Falkland

Cristina Kirchner nello screenshot incriminato

ROMA – Cristina Kirchner “puttna”: lo ha scritto il tabloid in lingua inglese delle Isole Malvinas/Falkland, il Penguin News. Nel giornale la “presidenta” argentina viene definita “bitch”, puttana appunto, che, come ha spiegato il quotidiano argentino La Nacion,  è uno “dei più forti insulti anglosassoni”.

Subito il sito del Penguin News e l’account twitter della sua direttrice, Lisa Watson, sono stati sommersi dalle repliche degli argentini: sono comparse espressioni come “invaders mother-fucker, go home!” (“invasori figli di puttana andate a casa”) a “putaaaaaa” (“puttana” in spagnolo).

Watson ha sdrammatizzato, dicendo che il commento era stato postato sul sito web della rivista da “un collega con humor gelido”. In ogni caso è stato subito rimosso.

10 febbraio 2012 17:01 | Politica Mondo

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3 commenti a “Cristina Kirchner “puttana”: bufera sul giornale delle Falkland”

  • geri.steve scrive:

    La “notizia” mi sembra essere di nessun interesse.

    L’unica notizia interessante e’ che la Kirchner, per suoi motivi di politica interna, sta dando spazio ai peggio sentimenti revanchisti degli argentini, con pretese coloniali sulle Falkland del tutto irrealizzabili.

    Geri Steve

  • G L scrive:

    Cara Geri.steve si vede che sei ignorante e che di storia non sai nulla.
    quelle isole furono in primis del impero spagnolo quando colonizo l’america e poi passarono sotto la soverania argentina quando nel 1810 ottenne la sua indipendenza dalla spagna.
    nel 1829 l’Argentina costitui un comitato che salvaguardasse la fauna e la flora del luogo sorvegliando sulla pesca ed impedendo l’uccisione di foche e balene ma nel 1833 i soliti britannici colonialisti invasero l’isola sbarcando con un contingente militare e cacciando via gli abitanti del luogo che erano argentini ed insediandovi una colonia di britannici, da allora son passati quasi 200 anni ed gli inglesi continuano ad ursurpare suolo che non è loro, ma anzi hanno in totale sul pianeta altre 16 colonie come queste nonostante il colonialismo si “passato di moda”.
    Forse sarebbe meglio se la prossima volta prima di parlare ti informassi sulla verità dei fatti.

  • Stefano Cattaneo scrive:

    Però c’è da aggiungere che non basta essere passati in un posto per averne diritti eterni. Non si può cacciare abitanti da duecento anni perché per un ventennio le Falkland furono argentine.

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