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Donald Trump, al primo discorso sparisce il muro con il Messico

ROMA – Donald Trump, al primo discorso sparisce il muro con il Messico. L’appuntamento per i sostenitori di Trump in festa è davanti all’el Hilton a Manhattan. Donald, visibilmente emozionato, è salito sul palco con la famiglia al completo. Con lui Melania, la nuova First Lady vestita di bianco, e tutti i figli. Come colonna sonora la musica di Independence Day. “Mi dispiace avervi fatto aspettare”, queste le prime parole dell’ex tycoon da presidente degli Stati Uniti.

“Ho appena ricevuto le congratulazioni di Hillary Clinton e io mi congratulo con lei per la sua campagna. E’ il momento di unirci e di superare le divisioni”, ha proseguito indossando forse per la prima volta un vestito oratorio istituzionale. “Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo”, ha aggiunto, sottolineando conciliante che gli Stati Uniti “andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”.

E’ significativo che nel discorso della vittoria, Donald Trump non abbia fatto alcun riferimento al muro col Messico che durante la campagna elettorale ha promesso di far costruire, nonostante alcuni fan lo abbiano invocato con lo slogan “build the wall” (costruisci il muro).

Understatement e rinuncia ai fuochi d’artificio da campagna elettorale: ne sono una spia le congratulazioni alla Clinton che per ammettere la sconfitta ha esitato solo un momento (forse più per lo choc): “Ho fatto le congratulazioni a lei e alla sua famiglia per una campagna combattuta molto, molto duramente. L’ha combattuta molto bene. Hillary ha lavorato a lungo e duramente per tanto tempo, e noi abbiamo nei suoi confronti un grande debito, per il nostro paese”, ha aggiunto Trump.