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Donald Trump: “Anche gli immigrati regolari sono una minaccia”

NEW YORK – Non solo i clandestini: anche gli immigrati che entrano regolarmente negli Stati Uniti sono una minaccia per la sicurezza nazionale. Parola di Donald Trump. In difficoltà con il suo elettorato e nei sondaggi che lo danno dietro a Hillary Clinton Donald Trump alza il tiro.

Una nuova “uscita” in quello che è il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale dove, intervenendo in un comizio a Portland, nel Maine, Trump ha elencato una serie di Paesi i cui migranti – che siano rifugiati o studenti – devono essere visti con sospetto, anche se non clandestini. Tra i Paesi citati da Trump non solo Siria, Iraq, Afghanistan, Yemen e Somalia, ma anche Marocco, Filippine, Pakistan e Uzbekistan (“ma dove si trova l’Uzbekistan?”, ha chiesto ai sostenitori in platea). “Stiamo lasciando entrare nel nostro Paese tanta gente da paesi terroristi, gente a cui non dovrebbe essere permesso perché è impossibile fare controlli”, ha aggiunto il candidato repubblicano. “Non c’è modo di controllarli, non abbiamo idea di chi siano. Questo potrebbe essere il più grande cavallo di Troia della storia”. Poi Trump attacca Hillary Clinton: “Lei vuole farli entrare tutti, centinaia di migliaia di persone. Questo non ha nulla a che fare con la politica. Questo ha a che fare con la stupidità”