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Jessica Drake accusa di molestie Donald Trump: “Mi offrì 10mila dollari”

NEW YORK – Hillary Clinton avanza nei sondaggi. Mentre spunta una nuova donna ad accusare Donald Trump di molestie, la pornO star Jessica Drake. 

Nelle prossime due settimane Clinton cerca l’offensiva finale, quell’affondo che finora le è mancato per ipotecare la presidenza. I numeri sono a suo favore. L’ultimo sondaggio della Abc la dà avanti di 12 punti sul rivale, con il 50% delle preferenze contro il 38% di Trump. Clinton è avanti di tre punti in Florida, mentre in Texas, feudo tradizionale dei repubblicani, Trump è in vantaggio.

“Non è ancora finita” afferma la campagna del tycoon. ”Vinceremo” le fa eco il Comitato Nazionale Repubblicano, invitando gli elettori di destra, ”tutti”, ad appoggiare il candidato. Con il tycoon scende in campo il Las Vegas Review Journal, del miliardario dei casinò Sheldon Adelson.

In Nevada, lo Stato che si è schierato con il candidato vincente alle presidenziali per 10 volte dal 1972, è atteso nelle prossime ore Barack Obama. Il presidente farà campagna per Hillary, cercando di aiutare allo stesso tempo i candidati democratici impegnati nella corsa al Senato, con l’obiettivo di far recuperare al suo partito la camera alta.

Ma per Trump le difficoltà non accennano a placarsi: un’altra donna è uscita allo scoperto e lo ha accusato. “Mi ha baciato senza il mio consenso. Mi ha offerto 10.000 dollari“, dice la star Drake, denunciando un “comportamento inaccettabile”. L’incidente sarebbe avvenuto nel 2006, e Drake porta come prova una sua foto con il tycoon. Trump respinge seccamente le accuse: “Non l’ho mai incontrata. La storia è completamente falsa”.

Il tycoon, da Gettysburg, ha annunciato nelle ultime ore che farà causa a tutte le sue accusatrici. Eric e Donald Trump Jr difendono il padre. ”E’ un combattente” dice Eric, secondo il quale Donald Trump accetterà al 100% il risultato del voto se le elezioni saranno corrette. Il riferimento è all’allarme voto truccato lanciato da Trump e alla possibilità che non lo accetti, a meno che sia lui a vincere. Affermazioni che hanno scatenato polemiche, con la dura discesa in campo di Michelle Obama, già considerata una delle migliori First Lady della storia, e contro il quale Trump si è scagliato. Nonostante i sondaggi in suo favore, Clinton cerca di mascherare l’entusiasmo e mantenere i piedi per terra. Ma il suo staff si prepara al dopo campagna elettorale, anche valutando Sheryl Sandberg, la numero due di Facebook, come possibile segretario al Tesoro. Se da un lato la nomina rafforzerebbe Clinton per la sua caratura ed esperienza, dall’altro le sole indiscrezioni sul suo nome hanno già sollevato l’ira dei progressisti, che temono un gabinetto Clinton troppo Corporate America.