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Donald Trump, Vittorio Sgarbi su Facebook: “Se li è Trumpati tutti”

ROMA – Vittorio Sgarbi esulta per la vittoria di Donald Trump, eletto presidente degli Stati Uniti d’America. “Donald se li è Trumpati tutti”, ha scritto il critico d’arte su Facebook.

Poche parole che sintetizzano perfettamente come sondaggisti, opinionisti e analisti di tutto il mondo abbiano preso un clamoroso abbaglio, il secondo in pochi mesi dopo quello del voto sulla Brexit nel Regno Unito.

Del resto sono stati i giornali di tutto il mondo a sottovalutare la potenza di Trump, riportando fino all’ultimo giorno sondaggi che davano la candidata democratica Hillary Clinton in vantaggio, seppure di pochi punti.

Invece, a dispetto di tutte le previsioni, Donald Trump si gode il trionfo alle presidenziali americane e domani, giovedì 10 novembre, verrà ricevuto da Barack Obama alla Casa Bianca.

Nelle cancellerie di tutto il mondo le reazioni rispecchiano la figura controversa del prossimo inquilino della Casa Bianca: si va dalla soddisfazione della Russia alla prudenza di Italia e Germania, fino alla preoccupazione della Francia di Francois Hollande, che potrebbe presto trasformarsi nella soddisfazione di Marine Le Pen presidente.

Grande sostegno al tycoon è arrivato anche da altri ‘uomini forti’ come il leader egiziano Abdel Fattah al-Sisi e l’ultranazionalista ungherese Viktor Orban. L’altro colosso mondiale, la Cina, ha auspicato un “rapporto vantaggioso per tutti”. Di “amico sincero di Israele” ha parlato il premier Benjamin Netanyahu, mentre da Teheran il presidente Hassan Rohani ha detto che non ci saranno effetti sulle politiche dell’Iran, anche se Teheran ha auspicato che gli Stati Uniti mantengano fede agli accordi sul nucleare.

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