Blitz quotidiano
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Edward Luttwak: “Stragi negli Usa? Colpa di Obama…”

ROMA – Ancora sangue negli Stati Uniti. L’ultima strage in Louisiana, dove sono stati ammazzati tre agenti a dieci giorni esatti dalla strage di Dallas.

Il punto sulla situazione, in un’intervista a Il Mattino, lo fa Edward Luttwak, che spiega: “La situazione è profondamente diversa, a quei tempi c’era uno scontro per i diritti civili, adesso la tensione ha precisi motivi economici e sociali”.

Dunque, il politologo aggiunge che “la causa profonda (dietro agli agguati,ndr) è l’impoverimento della popolazione di origine africana. In questi anni si sono perse decine di migliaia di posti di lavoro nelle miniere e nelle industrie e per molti si è aperto un presente di disperazione e di angoscia. Più della metà dei ragazzi afroamericani non ha neanche una famiglia come punto di riferimento”. Per Luttwak la ripresa non ha toccato questi strati della popolazione, e “le cause di questo impoverimento sono tutte da ricercare nella politica di Obama. In realtà – sottolinea – stiamo assistendo a un paradosso: la popolazione di origine africana pensa di avere la massima tutela grazie a lui, ma è il presidente che li ha ridotti in questa condizione”.

Sulle responsabilità della Casa Bianca, Luttwak aggiunge: “La disoccupazione in queste aree del Paese ha origine nelle scelte ideologiche dell’amministrazione americana sui temi dell’ambiente e dell’occupazione. Sono state fatte scelte che hanno avuto graviconseguenze su molte industrie che sono state costrette a chiudere”. E ancora: “Obama ha favorito con le sue scelte le classi sociali agiate e colpito i lavoratori dipendenti”.