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Elezioni Usa, Hillary Clinton ha già vinto… a Dixville Notch. Tradizione dice: può già festeggiare

NEW YORK – Negli Usa si sta ancora votando e si andrà avanti per un bel po’ di ore. Ma c’è chi, numeri alla mano, dice che Hillary Clinton può già stappare lo spumante. Il merito è di Dixville Notch, un minuscolo paese del New Hampshire. Minuscolo non è esagerazione giornalistica: all’ultimo censimento Dixville Notch fa 12 abitanti.

Ogni volta che si vota, però, il paesino si riempe di giornalisti. Perché la tradizione conta. E Dixville Notch è il paese che da sempre è il primo a chiudere i seggi e fornire i risultati di tutti gli States. Il perché è presto detto: c’è una legge che permette a tutti i paesi con meno di 100 abitanti di fare le cose velocemente aprendo i seggi allo scoccare della mezzanotte e chiudendoli non appena tutti hanno votato.

Così è stato anche quest’anno a Dixville Notch. Tempo pochi minuti e avevano votato tutti e… 8!. Risultato: 4 voti per Hillary Clinton, 2 per Trump, 1 per i libertari e uno per… Mitt Romney. Ovviamente numericamente il voto non conta praticamente nulla. Ma c’è la tradizione: chi vince a Dixville Notch vince quasi sempre le elezioni. E’ successo, per esempio, tre volte nelle ultime quattro tornate elettorali. Coincidenze, ovviamente, ma nel giorno del voto ci si può attaccare anche a questo.

In realtà si è votato anche in altri due villaggi. E come scrive Quotidiano.net là è andata meglio per Trump:

Nella vicina Millsfield ha invece vinto Trump (16 voti contro i 4 della Clinton e uno a Bernie Sanders, che vinse le primarie democratiche nel New Hampshire). Vittoria di misura invece per la Clinton ad Hart’s Location, l’ultimo paesino: il primo a votare a mezzanotte nel 1948, ma poi abbandonò la tradizione nel 1964 per riprenderla nel 1996. Il risultato: 17 voti contro 14, con Johnson che ha ottenuto 3 voti e 2 ancora a Sanders. Quindi dopo il voto di mezzanotte nei 3 villaggi del New Hampshire, dunque, Trump è avanti con 32 voti a 25.