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Elezioni Usa, sondaggio Cnn: Clinton non arriva a 270 grandi elettori

NEW YORK – Hillary Clinton è scesa sotto la soglia magica dei 270 grandi elettori. Lo rivela un sondaggio della Cnn a quattro giorni dall’Election Day. Secondo il network statutintense la tendenza al ribasso della candidata democratica sarebbe scesa a quota 268 su 538. Non avrebbe cioè i voti necessari per essere eletta alla Casa Bianca. Mentre il rivale repubblicano, Donald Trump è salito a 204.

Cosa vuol dire e chi sono i grandi elettori? L’8 novembre il popolo degli Stati Uniti è chiamato ad eleggere il 45esimo presidente. Si vota Stato per Stato ma formalmente quel giorno non si voterà per eleggere il/la Presidente, bensì si sceglieranno i membri dell’Electoral College, ossia i cosiddetti grandi elettori che compongono un’assemblea di 538 membri che in seguito, il lunedì successivo nomineranno il Presidente (in Italia li chiameremmo impropriamente deputati). Ogni Stato ne elegge un numero diverso. I più popolosi come California e quelli della East Coast, ne hanno in proporzione di più rispetto agli Stati più disabitati delle grandi praterie del centro (ad esempio il Kansas).

Tranne che nel Maine e in Nebraska (che adottano un sistema proporzionale e assegnano 4 voti a testa), in tutti gli altri 48 stati dell’Unione chi conquista un solo voto in più si porta a casa tutto il pacchetto: esprimono cioè un vincitore pigliatutto.

Non più tardi di due settimane fa, politologi, ma anche bookmaker e mercati davano per vincente Hillary Clinton. Ma ora, causa anche la riapertura delle indagini Fbi sulle email dell’ex Segretario di Stato, la discesa della Clinton comincia a farsi pericolosa. Per Iowa Electronic Markets, le possibilità di successo di Trump sono balzate dal 10 al 40%.