Blitz quotidiano
powered by aruba

Hillary Clinton, molti malati nello staff. Sul web i complottisti parlano di “una sosia”

WASHINGTON – La salute di Hillary Clinton irrompe nella corsa alla Casa Bianca. Dopo il malore di domenica 11 settembre, il settimanale People rivela che la candidata non è la prima né l’unica ad essersi ammalata nel suo staff: diversi esponenti del suo entourage, compreso il manager della campagna elettorale Robby Mook, hanno avuto la polmonite negli ultimi mesi. E se ci qualcuno si domanda come mai la candidata democratica alla Casa Bianca sia rimasta a contatto con loro, altri si domandino se lei non sia malata da tempo, e lanciano la tesi di un “sosia”. 

Sui social network è esplosa la gara a chi spara tesi complottiste più grosse e sono stati coniati due hashtag ad hoc: #ClintonHealth e, per i meno teneri, #HillarysBodyDouble. 

 

A creare mistero c’è il fatto che Clinton non abbia mai parlato prima della diagnosi di polmonite ricevuta venerdì scorso e ammessa solo dopo lo svenimento di domenica, alla commemorazione delle vittime dell’11 settembre a Ground Zero. A pesare c’è anche il fatto che la candidata democratica era già stata male di recente, e qualcuno si domanda se il suo staff dica il vero sulle condizioni di salute della politica. 

Al momento la candidata ha dovuto annullare il viaggio di due giorni in California. Resta da vedere se sarà in forma per il primo dibattito con il rivale Donald Trump, il prossimo 26 settembre. E nel frattempo proprio Trump annuncia: “La scorsa settimana ho fatto un esame. Quando i risultati arriveranno pubblicherò numeri molto specifici”. Intanto dallo staff di Clinton tutto tace…

 

 

 


PER SAPERNE DI PIU'