Blitz quotidiano
powered by aruba

Macri offre lavoro a italiani: “In Argentina servono…”

BUENOS AIRES – Mauricio Macri invita gli italiani ad andare a lavorare in Argentina: il presidente argentino spiega che il suo Paese ha bisogno di “di professionisti. Ce ne mancano migliaia, mentre voi li avete. Ogni anno abbiamo quattromila ingegneri in meno di quelli che servirebbero. E la sola industria petrolifera è pronta a assorbirne settemila. L’Argentina ha spazi enormi, e gli italiani sono i benvenuti”.

Con Renzi è “scattata una buona chimica” e “credo che sia Renzi sia la comunità italiana abbiano capito che esiste una nuova opportunità per ricreare un flusso migratorio tra voi e noi dopo dodici anni di gelo. Noi abbiamo le migliori materie prime del mondo. Voi avete un’imprenditoria medio-piccola che ha grande esperienza e professionalità. In più c’è una naturale confluenza culturale, che condividiamo solo con Italia e Spagna”. Il neopresidente argentino Mauricio Macri ha parlato in un’intervista al Corriere della Sera.

Parla anche del Papa: “Siamo orgogliosi di Francesco: è l’argentino più importante del mondo. Lo siamo dal punto di vista nazionale, prima ancora che religioso”. Il rapporto tra loro è “quello tra due persone che si conoscono da molto tempo” e “ricordo che il giorno prima della sua partenza per partecipare al Conclave lo andai a trovare per discutere di alcune questioni di Buenos Aires. Mi disse che quando tornava voleva vedermi con mia figlia Antonia, appena nata. Ma non è più tornato”.

All’ex presidente Cristina Kirchner imputa di aver “alimentato tensioni e divisioni che sono state molto negative per il nostro Paese”. Quanto alla vicenda dei tango bond, si dice “fiducioso che si chiuda il contenzioso con i creditori entro un paio di settimane: fiducioso e ottimista”.