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Migranti, “chi li teme non è razzista”, dice il Papa inglese

LONDRA – Migranti, il Papa della Chiesa anglicana, noto col titolo di Arcivescovo di Canterbury e massima autorità religiosa della Chiesa d’Inghilterra (chi ha seguito in tv i Tudor è in grado di inquadrare la carica) prende posizione sulla “autentica e giustificata” paura che in Gran Bretagna molti hanno della immigrazione di massa.

L’Arcivescovo, Justin Welby, il più importante uomo di Chiesa nel Paese, ha detto che è “assolutamente scandaloso” bollare come razziste le legittime preoccupazioni delle persone: “E’ una vera e propria paura. Ed è molto importante che questa paura sia ascoltata e affrontata. Devono esserci le risorse messe in campo per affrontare questi timori”. Ha poi aggiunto:”Che cosa succede riguardo le abitazioni? Che cosa accade sui posti di lavoro? Cosa accade circa l’accesso ai servizi sanitari?”.

Gruppi di sostenitori hanno accolto il suo forte intervento come una “meravigliosa ventata di aria fresca”. Arriva dopo anni in cui la sinistra liberale ha attaccato coloro che esprimono preoccupazione per i livelli senza precedenti di immigrazione in Gran Bretagna, come intolleranti. L’Arcivescovo Welby ha anche rivelato che la Chiesa non prenderà una posizione sul dibattito referendario UE. E’ stato molto critico sulla risposta europea riguardante la crisi dei rifugiati ma ha aggiunto:”Non si può dire, Dio dice che dovete votare in questo o quel modo”.

Un altro giorno drammatico sul referendum UE: David Cameron ha annunciato che il costo dei mutui, calze e guanti aumenterebbero e gli agricoltori del Regno Unito potrebbero andare incontro a una perdita di 330 milioni di sterline uscendo da Bruxelles. Ma l’incaricato del fondo sovrano norvese, 590 bilioni di sterline, il più grande del mondo, ha dichiarato che continueranno a investire grandi somme nel Regno Unito a prescindere dal risultato del referendum; La Banca centrale europea è stata costretta nei momenti più drammatici a puntellare l’Eurozona in difficoltà, tra cui la stampa di più valuta.

Michael Gove, da un grande Tory e amico della famiglia reale è stato considerato un traditore per non tenere conto del punto di vista della regina sulla Brexit. L’immigrazione di massa è al centro del dibattito, aumentano i milioni di migranti che inondano l’Europa. Attivisti favorevoli alla Brexit hanno avvertito che, a meno che la Gran Bretagna voti a favore, non potrà mai riprendere il controllo dei suoi confini. I timori sono state anche sollevati circa sul futuro aumento della pressione sui servizi pubblici, già tesa nel Regno Unito, se ancora più persone fossero autorizzate a stabilirsi nel Paese.

In un’intervista alla rivista Parliament’s House, l’Arcivescovo Welby ha detto:”La paura è giusta in un momento di tale crisi colossale. Questo è uno dei più grandi passaggi di persone nella storia umana. Davvero enorme. Ed essere in ansia per questo è molto ragionevole”. “C’è la tendenza a dire “queste persone sono razziste”, ed è scandaloso, assolutamente scandaloso”.

“Nei paesi fragili in particolare – e ho lavorato in molte zone di paesi molto fragili come sacerdote – vi è una vera e propria paura”. “Ma abbiamo dimostrato questa enorme capacità di affrontare le cose … E’ semplicemente una questione di equilibrio su cui siamo pronti ad agire, in modo che il peso possa essere gestito.”

I commenti saranno visti da alcuni come una curva a U dell’Arcivescovo su stesso. Due anni fa, ha detto che era sbagliato vedere l’immigrazione come “qualcosa che sta per sopraffare” la Gran Bretagna. A quel tempo, le sue osservazioni erano viste come mirate a buttare giù il Segretario alla Difesa Michael Fallon, che aveva appena detto che alcune comunità si sentivano “sommersi”.

In un’intervista di ieri, Welby condanna la risposta dell’UE alla crisi dei migranti. Ha detto:”La mancanza di una soluzione europea sta approfondendo la crisi in modo molto significativo.”  Ma ha ribadito le sue richieste precedenti alla Gran Bretagna di prendere più rifugiati. David Cameron ha detto che il Regno Unito ne farà entrare 20.000. Ha detto: “Dobbiamo fare la nostra parte. Ero in Germania lo scorso fine settimana a lavorare con alcune chiese. I tedeschi lo scorso anno hanno accolto 1,1 milioni di persone. Ma 20.000 nell’arco di diversi anni suona come cifra molto esile”.

Ha invitato a “essere attenti” aggiungendo:”Il Governo è giustamente preoccupato per gestire in modo efficace l’accoglienza dei migranti”.  Ha detto che il referendum europeo “riguarda ciò che si teme. La paura di ciò che potrebbe accadere se usciamo, la paura di ciò che potrebbe accadere se restiamo”.

L’ex diplomatico e fondatore di MigrationWatch, Lord Green of Deddington ha accolto le osservazioni in materia di immigrazione. Ha detto: ‘Che meravigliosa boccata d’aria fresca. Questo è chiaramente un leader eccezionale che ascolta con attenzione il suo gregge e capisce le loro autentiche preoccupazioni”.

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