TAG: gerusalemme, insediamenti, israele, netanyahu, obama, usa
Per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha posto tre condizioni a Israele.
Secondo il “Washington Post”, che lo scrive oggi citando fonti ufficiali Usa, le condizioni sono: una marcia indietro sui nuovi insediamenti a Gerusalemme est annnunciati – provocando una crisi con Washington – quando il vicepresidente Joe Biden era in visita ufficiale in Israele, un gesto significativo e sostanziale nei confronti dei palestinesi e una dichiarazione pubblica che accetti l’inclusione nei negoziati di tutte le questioni centrali, tra cui lo statuto di Gerusalemme.
Il quotidiano scrive che una risposta del governo israeliano è attesa per oggi. Le tre condizioni di Obama, di cui le autorità Usa non parlano ufficialmente, erano state illustrate venerdì dal segretario di Stato Usa Hillary Clinton al premier israeliano Benyamin Netanyahu in una burrascosa telefonata.
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