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Obama e le lettere d’amore alla fidanzata bianca del college

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Obama e le lettere d’amore alla fidanzata bianca del college

ROMA – Obama e le lettere d’amore alla fidanzata bianca del college. “Dear Alex”: amore e amicizia al tempo del college. Nove lettere di un giovane Barack Obama sono entrate tra le carte della Emory University di Atlanta. Come in una sorta di “Come Eravamo”, le nove missive risalgono agli anni Ottanta e catturano l’attimo fuggente in cui un giovane futuro presidente degli Stati uniti, approdato a New York per studiare alla Columbia University, cerca di capire quale sarà la sua strada nella vita e ne parla con la ragazza con cui è stato insieme all’Occidental College di Los Angeles.

Barack e Alexandra McNear si stanno per lasciare: è chiaro dalle lettere che il rapporto non ha un futuro nella incolmabile distanza coast-to-coast. Datate tra l’autunno 1982 e la primavera 1984 e approdate alla Stuart Rose Manuscript, Archives and Rare Book Library di Emory, le lettere gettano luce sugli anni formativi di Obama, il malessere sulla sua identità, il senso di isolamento, il suo interesse per una carriera al servizio delle comunità, ma anche sugli aspetti più banali della vita del college e sulle tensioni di un primo amore in declino.

Le lettere sono poetiche, quando ricorda il tempo passato insieme: «Un ragazzo nero con un braccio dietro alla testa, che guarda il soffitto con gli occhi umidi, e una giovane donna bianca che riposa la sua testa sul suo braccio, separati nell’occhio del ciclone». Ma anche pratiche, ad esempio per il problema dei soldi: «Una settimana non riesco a pagare il francobollo per spedire un curriculum, e quella dopo devo far respingere un assegno per affittare una macchina da scrivere». (Paolo Mastrolilli, La Stampa)

Top secret il modo con cui sono arrivate ad Atlanta. La direttrice della biblioteca, Rosemary Magee, si è limitata a dire che “qualcuno nel mondo dei libri rari” ha fatto da intermediario. “Sono barlumi su un giovane uomo che ancora non immagina minimamente che diventerà presidente degli Stati Uniti”, ha detto Magee al New York Times: “Mi sembra di affondare in un lungo corridoio tra vecchi valori, azioni, modi di pensare e quello a cui aspiro, quello per cui sto lavorando”, scrive Barack a Alex nell’aprile del 1983.

Dalle lettere è chiaro che Obama e la McNear stanno cercando di risolvere il loro rapporto e che il primo amore si sta trasformando in una amicizia. Nel giugno 1983, in viaggio con la madre e la sorella in Indonesia, Barack scrive a Alex che pensa a lei spesso ma è confuso sui suoi sentimenti: “Mi sembra che vorremo sempre quel che non possiamo avere. Ecco quel che ci unisce. E quello che ci divide”.

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