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Previsioni 2016: le 10 cose peggiori che potrebbero accadere

Previsioni 2016: le 10 cose peggiori che potrebbero accadere

Previsioni 2016: le 10 cose peggiori che potrebbero accadere

ROMA – “Guida pessimista al 2016”, firmata Bloomberg: previsioni delle 10 cose peggiori che potrebbero accadere nell’anno che sta per iniziare. 1. Il prezzo del petrolio che schizza a 100 dollari al barile dopo che lo Stato islamico, per ritorsione contro i bombardamenti, distrugge le infrastrutture per l’estrazione e il trasporto del greggio in tutto il Medio Oriente.

2. Angela Merkel è costretta a dimettersi a causa della sua politica “aperta” sull’immigrazione, lasciando l’Unione europea nel caos o peggio ancora sotto la guida di un “falco” come Wolfgang Schaeuble, che blocca le frontiere, fa marcia indietro sul quantitative easing e ritorna a una politica fiscale restrittiva, lasciando i Paesi mediterranei in balia dei loro problemi di bilancio. 3. Il dollaro crolla dopo che “commandos” di hacker russi e iraniani lanciano attacchi informatici alle banche americane.

4. La Gran Bretagna lascia l’Unione Europea, dopo che il premier David Cameron accetta di indire un referendum su pressione della crescente marea separatista. Il Regno Unito entra in recessione, Londra perde il suo ruolo di capitale finanziaria, la Scozia fa di nuovo pressione per separarsi.

5. L’economia cinese crolla, mostrando dati reali peggiori delle statistiche ufficiali. In patria crescono le proteste, all’estero si fanno più tesi i rapporti con gli Usa, con ricadute tremende su tutta l’area economica e geopolitica dell’Estremo Oriente. 6. Israele, mentre gli Usa sono distratti dalla campagna per le presidenziali, lancia un attacco alle strutture nucleari dell’Iran. Il patto nucleare con l’Iran si spezza, mentre il Medio Oriente si infiamma.

7. Putin – in barba ad Obama – orchestra un cambio di regime in Siria, come parte di un accordo per distruggere lo Stato Islamico. L’Europa, in cambio della fine dell’afflusso dei profughi, toglie le sanzioni economiche alla Russia. Putin ottiene tutto quello che voleva: un ruolo più forte del suo Paese nel Medio Oriente e in Europa, mettendo all’angolo gli Usa.

8. Nonostante gli accordi sul clima firmati a Parigi, il 2016 è un altro anno di caldo record in tutto il mondo. Incendi devastanti nel sud-est asiatico, siccità in Australia. Il Sudafrica si ritrova senz’acqua e senza energia idroelettrica. L’estate più calda di sempre distrugge le coltivazioni in Europa e rovina le vigne. Negli Stati Uniti la siccità blocca l’espansione della Silicon Valley in California, mentre l’inverno più rigido di sempre porta allo stato di emergenza.

9. Sudamerica nel caos, verso un decennio di declino. In Brasile Dilma Rousseff è costretta alle dimissioni, il Paese è ingovernabile e in preda a violente proteste. In Venezuela Maduro ricorre all’esercito per riprendere il controllo di un Paese in ginocchio per la crisi economica. In Argentina Macri non può mantenere le sue promesse di cambiamento dopo una crisi dell’economia nell’area.

10. Donald Trump vince le elezioni presidenziali in Usa. Dopo aver vinto le primarie Repubblicane, Trump trionfa a novembre. Abbassa le tasse, adotta una politica anti-immigrati, specialmente contro musulmani e messicani (costruendo un muro al confine col Messico e aumentando il prezzo del permesso di soggiorno). Aumenta la spesa militare, mentre a causa delle sue dichiarazioni aggressive con la Cina i rapporti si fanno più tesi. Crolla il dollaro.

Queste previsioni sono un gioco, un What If, un “cosa succede se”, ma il metodo è serissimo: Bloomberg le ha elaborate interpellando decine esperti di geopolitica, diplomatici, consulenti per la sicurezza ed economisti, chiedendo loro di delineare gli scenari peggiori possibili basandosi sui conflitti attuali e le tendenze dell’economia globale. Per chi non si vuole far prendere dallo sconforto, c’è anche “la guida ottimista al 2016”.

 

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