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Qatar isolato a terra e nei cieli. Sauditi e paesi del Golfo “imprigionano” Doha

Qatar isolato a terra e nei cieli. Sauditi e paesi del Golfo "imprigionano" Doha

Qatar isolato a terra e nei cieli. Sauditi e paesi del Golfo “imprigionano” Doha

ROMA – Qatar isolato a terra e nei cieli. Sauditi e paesi del Golfo “imprigionano” Doha. Le decisioni prese oggi contro il Qatar dall’Arabia Saudita, gli Emirati arabi uniti, l’Egitto, il Bahrain e il governo yemenita non comportano solo l’interruzione delle relazioni diplomatiche, ma un vero e proprio isolamento geografico dello Stato peninsulare: l’Arabia Saudita ha annunciato anche la chiusura del suo confine terrestre, l’unico che connette il Qatar con il mondo. Mentre tutti i Paesi che si sono allineati con Riad hanno anche annunciato la sospensione dei loro collegamenti marittimi e aerei con Doha.

Non è chiaro ancora quale impatto avranno queste decisioni sull’operatività della Qatar Airways, una delle principali compagnie aeree della regione, che fino ad oggi ha utilizzato regolarmente lo spazio aereo saudita. Fino a questo momento la Qatar Airways ha solo annunciato la sospensione dei suoi voli per l’Arabia Saudita, con misura temporanea in vigore fino alle 02:59 (le 01:59 ora italiana) del 6 giugno. La crisi del Golfo ha subito una accelerazione decisiva con il viaggio di Trump in Arabia Saudita per la firma del contratto per una fornitura di armi eccezionale, 110 miliardi di dollari spesi dagli sceicchi in funzione anti Iran. Alberto Negri sul Sole 24 Ore segnala come la tensione attuale frantumi le possibilità di una Nato araba, accantonata ancor prima di nascere nonostante gli auspici e l’enfasi del presidente americano.

La sconfitta dei radicali sunniti in Siria e dell’Isis sta costringendo gli Stati del Golfo a riposizionarsi: i più svelti sono stati i sauditi, che dopo avere appoggiato per anni i gruppi estremisti si sono schierati con le posizioni americane e a favore di Israele in cambio da parte di Washington di accese dichiarazioni contro l’Iran, il vero avversario di Riad per l’egemonia nel Golfo. Il Qatar ha molte colpe, come quella di avere sobillato, come hanno fatto del resto per decenni anche i sauditi, i jihadisti, e di dare sostegno agli imam più radicali, ma soprattutto ha il “difetto” agli occhi di Riad di non volere uno scontro con la repubblica islamica che Doha vede come un elemento per bilanciare il potere saudita nella regione. (Alberto Negri, Il Sole 24 Ore)

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