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Russia minaccia “gravi conseguenze” per sottomarino olandese spia

MOSCA – La Russia avverte i Paesi Bassi sulle “gravi conseguenze” che potrebbero esserci dopo che un sottomarino olandese ha tentato di monitorare una portaerei russa e alcune navi nel Mediterraneo, manovra che è stata definita “goffa” e “pericolosa”.

Secondo il ministero della difesa russo, Severomorsk, e il Vice-Ammiraglio Kulakov due navi anti-sommergibile “hanno individuato un sottomarino della marina olandese che ha tentato di avvicinarsi alla portaerei e alle navi, che sono parte della flotta del Mediterraneo orientale”.

Il sommergibile olandese, che è stato rilevato da elicotteri anti-sommergibile, si trovava a circa 12 miglia dalle navi da guerra russe. “I goffi tentativi di manovra sono proseguiti per più di un’ora: trattandosi di manovre molto pericolose nelle immediate vicinanze di un gruppo di navi russe, le conseguenze avrebbero potuto portare gravi danni alle navi” si legge in un comunicato del Ministero. Inoltre, nello stesso comunicato, viene riferito che le navi russe rilevano continuamente sottomarini Nato che si dirigono verso il Mediterraneo.

Recentemente, la Russia ha rafforzato la propria presenza navale nel Mediterraneo, come parte dell’intervento in Siria, dove sta conducendo una campagna aerea a supporto del presidente Bashar al-Assad. La Russia, inoltre, ha una base aerea a Hmeimim, a sud di Latakia, città della Siria, dove si sono protratti numerosi attacchi aerei dall’inizio del suo intervento militare, nel settembre 2015.

La Nato ha riferito che la Russia testa costantemente le proprie difese sugli Stati Baltici, con più di 600 intercettazioni solamente nel 2016. I piloti della Nato, il più delle volte tedeschi,difendono i cieli sopra Estonia, Lettonia e Lituania e hanno detto che la situazione nel Baltico sta diventando seria. Secondo alcune indiscrezioni, alla forza aerea russa sarebbe stato ordinato di essere molto più aggressivi in aria. Dato l’atteggiamento bellicoso del Cremlino, i capi Nato stanno tentando di mettere insieme una flotta di 300.000 soldati, da tenere sempre pronti e in massima allerta, scrive il Daily Mail.

Si teme che il presidente Vladimir Putin possa lanciare un attacco contro l’Occidente, dopo che i rapporti con la Russia sono precipitati. La maggior parte dei Paesi membri della Nato hanno drasticamente tagliato le spese sulla difesa dal collasso dell’Unione Sovietica nel 1991, ma la Russia è riuscita ad aumentare la propria potenza militare, con sfilate che mostrano più di 100.000 soldati ogni anno.


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