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Siria, Corea del Nord contro Trump: “Attacco Usa giustifica atomica”

Siria, Corea del Nord contro Trump: "Attacco Usa giustifica atomica"

Siria, Corea del Nord contro Trump: “Attacco Usa giustifica atomica”

PYONGYANG – L’attacco Usa in Siria è un “atto di aggressione intollerabile” che giustifica “almeno un milione di volte” la necessita della Corea del Nord di dotarsi dell’atomica. E’ questa la prima reazione che arriva da Pyongyang dopo i raid missilistici in Siria ordinati da Donald Trump. Proprio mentre sul tavolo del presidente Usa giungono i dossier sui piani nucleari di Kim Jong-un: tra le opzioni c’è proprio l’invio di testate atomiche in Corea del Sud.

La mossa del tycoon, secondo il ministero degli Esteri della Corea del Nord, è una “chiara invasione” e conferma la validità della scelta di Pyongyang di dotarsi e rafforzare gli armamenti nucleari. L’amministrazione Trump “non è diversa” dalle precedenti, ha concluso il regime.

Intanto Trump è tornato a parlare dell’attesissimo faccia a faccia con Xi, iniziato proprio la sera dell’attacco Usa in Siria. “E’ stato un grande onore avere il presidente cinese Xi Jinping e sua moglie Peng Liyuan come nostri ospiti negli Stati Uniti. Un’amicizia è stata stretta, ma solo il tempo potrà valutare sugli scambi commerciali”, ha scritto poco prima Trump riassumendo sull’amato Twitter, dal campo da golf di Mar-a-Lago, il primo vertice tra i due leader.

Il tycoon cita l’interscambio col deficit con Pechino oltre i 300 miliardi di dollari, ma sul tema Corea del Nord i contorni restano sfumati. Il Consiglio per la sicurezza nazionale, principale organo che assiste il presidente Usa su sicurezza nazionale e politica estera, ha presentato a Trump le opzioni contro il programma nucleare di Pyongyang, tra cui il posizionamento di testate atomiche in Corea del Sud o l’assassinio del leader Kim Jong-un.

Il tycoon, dopo la partenza di Xi, ha parlato al telefono 20 minuti con Hwang Kyo-ahn, premier e presidente reggente a Seul, assicurando d’aver discusso “in profondità” nel summit “il grave problema del nucleare nordcoreano e su come affrontarlo”. Secondo l’Ufficio di Hwang, Trump ha espresso la posizione americana sul dispiegamento dei sistemi anti-missile Thaad in Corea del Sud, fortemente invisi a Pechino che vede una minaccia alla sicurezza. I sistemi operano con radar a copertura profonda fino a 2.000 km e sarebbero in grado di tenere sotto osservazione mezza Cina e la capitale.

Le rassicurazioni di Trump a Seul si giustificano coi timori che Pyongyang possa procedere a un altro test nucleare o di un missile a lunga gittata in occasione del 15 aprile, giorno del compleanno del fondatore dello Stato Kim Il-sung e nonno del leader attuale. Anche la Corea del Sud ha effettuato di recente un test missilistico, ha riportato il quotidiano Chosun Ilbo citando fonti militari. Il nuovo vettore Hyunmu-2C può coprire 800 chilometri e sarà operativo entro il 2017.

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