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Siria, la Russia annuncia la chiusura della linea diretta con gli Usa per evitare incidenti aerei

Vladimir Putin (foto Ansa)

Vladimir Putin (foto Ansa)

MOSCA – Il ministero della Difesa russo, smentendo alcuni media americani, ha annunciato ufficialmente al Pentagono la chiusura della linea diretta per prevenire incidenti tra gli aerei militari in Siria a partire dalla mezzanotte di domani, sabato 8 aprile. Lo ha comunicato in una nota il portavoce del ministero russo, generale Igor Konashenkov.

“Circa un’ora fa – ha spiegato il generale Konashenkov – e’ stato convocato al ministero della Difesa l’addetto militare dell’ambasciata Usa, al quale è stata consegnata una nota sulla sospensione da parte russa, dalla mezzanotte dell’8 aprile, dei propri impegni nel quadro del Memorandum sulla reciproca comprensione tra ministero della Difesa e Pentagono per la prevenzione degli incidenti e per la sicurezza dei voli dell’aviazione nel corso dell’operazione in Siria”.

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Il generale ha così smentito quanto riportato da alcuni media americani, secondo cui la Russia si era detta d’accordo nel mantenere una linea diretta con gli Stati Uniti per prevenire collisioni tra gli aerei militari nei cieli della Siria.

“Attaccando una base aerea siriana, gli Stati Uniti sono arrivati “ad un passo dallo scontro con la Russia” ha scritto il premier russo Dmitri Medvedev su Facebook. “I residui della nebbia pre-elettorale si sono diradati – ha scritto ancora Medvedev -, nessuno esagera il valore delle promesse elettorali, eppure c’è un limite della decenza, oltre al quale c’è sfiducia assoluta. Il che è assolutamente triste per i nostri rapporti già assolutamente guastati. E certamente confortante per i terroristi”.

La nave russa nel Mediterraneo. 

Una nave da guerra russa – la Admiral Grigorovich RFS-494 -è entrata nel Mediterraneo e si starebbe dirigendo verso i due cacciatorpedinieri americani che hanno lanciato l’attacco in Siria nella notte tra giovedì e venerdì 7 aprile. Lo riporta Fox News.

Fonti miltari anticipavano già questa mattina che la fregata russa Admiral Grigorovich RFS-494 sarebbe entrata nel Mediterraneo per dirigersi alla base siriana di Tartus. La Tass (l’agenzia di stampo ufficiale russa) parla di un “viaggio di routine“. La permanenza della nave russa al largo delle coste siriane dipenderà dalla situazione, secondo la fonte, ma “in ogni modo durerà più di un mese”.

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