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Svezia: “femministe” al governo contro Trump, ma con il velo in visita a Teheran

Svezia: "femministe" al governo contro Trump, ma con il velo in visita a Teheran

ROMA – Svezia: “femministe” al governo contro Trump, ma con il velo in visita a Teheran. E’ polemica in Svezia per la scelta del suo ministro del commercio di indossare il velo durante una sua visita in Iran. Il governo ha difeso tale scelta, ma non sono mancate le contestazioni. La settimana scorsa – riferisce la Bbc – il ministro Ann Linde ha guidato una delegazione a Teheran per sottoscrivere degli accordi economici, ed ha indossato il velo.

In un’intervista, ha poi spiegato che non voleva infrangere la legge iraniana che impone a tutte le donne di coprirsi il capo. L’alternativa, ha spiegato, sarebbe stata inviare una delegazione di soli uomini. La polemica ha varcato i confini nazionali soprattutto dopo l’iniziativa polemica della vice premier svedese che una settimana si faceva beffe del presidente americano.

Dopo la famosa foto che ritraeva Donald Trump nello Studio Ovale intento a firmare una legge contro l’aborto circondato solo da uomini, Isabella Lovin aveva deciso di pubblicare una sua immagine mentre firma qualche provvedimento attorniata solo da donne, di cui una visibilmente incinta. La foto del presidente americano era diventata virale scatenando proteste e polemiche sui social media.

“Siamo un governo femminista e questa foto lo dimostra, ognuno può interpretarla come vuole”, aveva risposto la vice premier ai media internazionali che le chiedevano un commento. Tornando al capo coperto il leader del partito liberale Jan Bjorklund, tuttavia, ha parlato di una iniziativa “rovinosa per quella che viene chiamata una politica estera femminista” ed ha aggiunto che in Iran la legge opprime le donne.

Anche l’attivista e giornalista iraniana Masih Alinejad ha criticato che il governo svedese, “perché se sei femminista e ti preoccupi della parità dei diritti dovresti combattere la disparità ovunque”. Stoccolma ha replicato che la “parità fra uomini e donne è un obiettivo fondamentale della sua politica estera” ed il premier Stefan Lofven ha ricordato di aver posto il tema dei diritti umani al presidente iraniano Hassan Rohani durante la sua ultima visita a Teheran.

Il ministro Linde ha comunque precisato che non indosserà il velo nella sua prossima missione in Arabia Saudita, dove non è obbligatorio per le straniere. Proprio a Riad, nel 2015, molti media avevano notato una Michelle Obama senza velo, nonostante molti capi di stato donne lo avessero indossato in precedenti occasioni.

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