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Usa, elezioni. L”’uomo comune” Santorum guadagna $ 1 milione l’anno

WASHINGTON, STATI UNITI – Il candidato repubblicano alla Casa Bianca Rick Santorum ama presentarsi ai suoi estimatori come ”un uomo comune”, ma le bugie hanno le gambe corte. Con un reddito di un milione di dollari circa l’anno, Santorum non e’ un riccone come Mitt Romney (la cui fortuna è stimata a 225 milioni), e non guadagna nemmeno quanto Newt Gingrich, l’ex speaker della Camera (3,1 milioni). Ma le cose non gli vanno certamente male.

L’ex Senatore della Pennsylvania ha reso pubbliche le sue dichiarazioni dei redditi per gli anni dal 2007 al 2010, diffondendo anche la percentuale di imposte pagate. Il nuovo frontrunner delle primarie repubblicane ha guadagnato 659 mila dollari – lordi – nel 2007, 952 mila nel 2008, 1,1 milioni nel 2009 e circa 923 mila dollari nel 2010, con una forbice di imposte che va dal 25.1 percento al 28.3 percento. Si è anche scoperto che Santorum, fervente cristiano evangelico, percentualmente spende in beneficenza molto meno dei suoi rivali.

Meno della meta’ di quanto paga Romney, che notoriamente versa al fisco appena il 13.9 percento. Insomma l’ex senatore paga piu’ tasse di Romney, nonostante guadagni molto meno. Santorum si e’ sempre proposto al pubblico come un outsider di Washington e un conservatore sociale, puntando molto sul fatto di provenire da una famiglia di minatori e rivolgendo il suo appello soprattutto agli elettori religiosi e appartenenti alla classe operaia.

Le sue finanze tuttavia – come sottolineano i media americani – raccontano una storia diversa, segnando la storia di un politico diventato sempre piu’ ricco di pari passo con la sua carriera in Senato. Inoltre buona parte dei suoi introiti provengono da consulenze che riflettono i suoi stretti legami con Washington e il cerchio dei lobbisti. L’anno scorso Santorum ha fatto investimenti immobiliari per 2.5 milioni di dollari, e nella comunicazione finanziaria presentata per le elezioni, che si riferisce ad un periodo di diciotto mesi tra il 2010 e il 2011, ha incassato 1.3 milioni come consulente.

Ma nonostante le rivelazioni che agli occhi degli elettori non lo rendono certo un americano qualunque, Santorum gode di una popolarità che allo stato dei fatti è sempre in ascesa. Ha preso il posto di frontrunner che deteneva Romney e vincerebbe in modo schiacciante in Texas, uno degli stati più popolosi, se le primarie repubblicane si svolgessero oggi.

Santorum – secondo un sondaggio dell’Universita’ del Texas pubblicato dalla Texas Tribune – otterrebbe il 45% dei voti, contro il 18% dell’ex speaker della Camera, Newt Gingrich, il 16% di Romney e il 14% di Ron Paul. Ma la corsa alla casa Bianca in Texas e’ altamente volatile e il quadro potrebbe cambiare da qui alle primarie, che potrebbe tenersi il 29 maggio. Il Texas doveva inizialmente votare il 6 marzo ma il voto e’ stato poi ritardato.


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