Negli Stati Uniti arriva la legittimazione politica della marijuana a scopo medico: i consumatori e venditori di cannabis a scopi terapeutici non potranno più essere arrestati, se in regola con le leggi statali. Le persone che assumono droghe leggere su suggerimento del dottore devono dire grazie a un cambio d’indirizzo politico della presidenza di Barack Obama.
Il ministero della Giustizia preso questa decisione “storica”, che rappresenta un’inversione di rotta rispetto all’amministrazione Bush. Nei quattordici stati americani in cui la marijuana per scopi terapeutici è permessa dalla legge locale, e cioè Alaska, California, Colorado, Hawaii, Maryland, Michigan, Montana, Nevada, Oregon, Rodhe Island, Vermont e Washington, durante gli otto anni della presidenza di Bush i pubblici ministeri erano “indirizzati” verso il perseguimento dei possessori della droga leggera in virtù della legge federale.
Da ora in poi, come Obama ha promesso in campagna elettorale, i funzionari pubblici dovranno attenersi alla legge dello Stato e concentrare la propria attività solo contro chi utilizza il mercato della marijuana per coprire o finanziare altre attività illegali.
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19 ottobre 2009 | 21:41
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TAG: barack obama, cannabis, liberalizzazione marijuana, marijuana, marijuana a scopo terapeutico, stati uniti
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