Blitz quotidiano
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Vladimir Putin, patto con i talebani per combattere Isis

Putin, in Afghanistan, ricalca la strategia che copre in Siria: occupare gli spazi lasciati liberi dalle incertezze dell'Occidente.

MOSCA – La Russia torna in Afghanistan. L’uomo chiave della missione di Mosca in un territorio ostile è Zamir Nabiyevich Kabulov, ex agente del Kgb, fedelissimo di Vladimir Putin, uno dei pochissimi stranieri ad aver incontrato il Mullah Omar, una ventina di anni fa e per uno scambio di prigionieri.

Putin, in Afghanistan, ricalca la strategia che copre in Siria: occupare gli spazi lasciati liberi dalle incertezze dell’Occidente.

Due gli obiettivi: frenare l’avanzata dell’Isis e manomettere le operazioni di Usa e Nato. Ed in questo contesto, dove l’obiettivo primario è fermare lo Stato Islamico, come sottolinea il Corriere della Sera anche i talebani, per i russi, sono un alleato: considerano infatti l’Isis un nemico.

La conferma arriva da Mosca: “I loro interessi – spiega il Cremlino – coincidono con i nostri.Abbiamo aperto dei canali per scambiare informazioni”. Una sinergia circoscritta con i talebani, quella che cerca Putin, pur di far fuori l’Isis.