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YOUTUBE Donald Trump dopo il video sessista: “Non lascio”. Ma il suo vice lo scarica: “Indecente”

NEW YORK – “Le chance che io molli sono pari a zero”, Donald Trump non arretra nonostante il video scandalo che lo sta travolgendo. “Il supporto nei miei confronti è incredibile”, afferma Trump che intende stroncare così ogni ipotesi di un passo indietro. Ma è caos tra i repubblicani e anche il vice di Donald Trump scarica il candidato alla presidenza Usa. “Non posso tollerare o giustificare le parole di Donald Trump sulle donne e non posso difenderlo”, doce il candidato repubblicano alla vicepresidenza Mike Pence.

Se sei un vip puoi fare alle donne tutto quello che vuoi. Inizia così il video che potrebbe comunque affossare la corsa di Donald Trump alla Casa Bianca.

In una intervista al Wall Street Journal Trump – intervenendo per la terza volta dopo la diffusione del video scandalo sulle donne – sottolinea come non abbandonerà mai la corsa alla Casa Bianca in nessuna circostanza, come in molti gli chiedono dal partito repubblicano. “Non mi ritererò mai – afferma Trump – non mi sono mai ritirato nella mia vita”. “La gente mi sta chiamando e mi dice di non pensare a niente altro che andare avanti”, prosegue, sottolineando come chi gli chiede di farsi da parte non ha idea del sostegno che ho da parte della gente”.

E mentre la rivale per la corsa alla presidenza Usa Hillary Clinton chiede a tutte le donne di non votare Trump, emergono nuovi particolari. Una delle donne nominate da Donald Trump nel video sessista è infatti la nota presentatrice televisiva Nancy O’Dell, oggi conduttrice di Entertainment tonight. “Ci ho provato e ho fallito. Lo ammetto. Ho provato a scoparmela. Era sposata”, dice Trump nell’audio. E ancora: “Ci ho provato con lei in maniera pesante. Infatti, l’ho fatta uscire da un negozio di mobili e le ho detto: ti faccio vedere io dove vendono bei mobili. Ci ho provato come si fa con una , ma non ce l’ho fatta”.

Nell’audio, il candidato repubblicano alla Casa Bianca parla di O’Dell riferendosi a suoi “grandi seni rifatti” che le hanno “totalmente cambiato il look”. Nel 2007, infastidito dalla sua gravidanza, Trump cercò di farla licenziare dal concorso di Miss Usa sostenendo di non volere una donna incinta a presentare il programma. Fatto questo che lo stesso tycoon non ha mai smentito. La Nbc però si rifiutò di porre fine al contratto e O’Dell presentò l’evento con un collega.

 

Il Washington Post ha pubblicato un video del 2005 in cui il candidato repubblicano alla Casa Bianca accusa le donne di essere attaccate solo alla popolarità e ai soldi: baci, palpeggiamenti e toccatine che “se sei una star si lasciano dare”. Il massimo del riguardo, continua Trump, è quello di “procurarsi una mentina, per poi baciarle”. Dopo la bufera, Trump si è prontamente scusato sostenendo di aver sbagliato, ma che si trattava solo di “chiacchiere da spogliatoio”, ma ormai il danno è fatto e il partito non sembra pronto a perdonarlo stavolta e si parla delle sue frasi sessiste come “la pietra tombale della sua campagna elettorale”.

L’audio pubblicato dal Washington Post è stato “rubato” nel 2005 tra Trump e il conduttore televisivo Billy Bush mentre i due si trovavano a bordo di un bus per raggiungere il set della soap opera Day of Our Lives, dove il candidato presidenziale fece un breve cameo. Ecco la trascrizione del fuori onda su un video in cui Trump parla di donne, registrato nel 2005 e diffuso da David Fahrenthold della Washington Post.

Per vedere il video integrale del Washington Post su Donald Trump clicca qui.