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Adotta cane e scopre che è malato: “Vendo Vespa per curarlo”

IMPERIA – Ha adottato un cane, un meticcio di taglia piccola, color miele. Ma dopo poco ha scoperto che il suo nuovo amico a quattro zampe era malato di cuore. E ora Marco Montanari, che vive di lavoretti saltuari e non ha i soldi per far fronte alle spese del veterinario ha deciso di vendere la sua Vespa, serie limitata, per pagare l’operazione.

Questa bellissima storia di amicizia è raccontata da Lorenza Rapini sul Secolo XIX

Marco Montanari racconta la sua storia, che si intreccia con quella del suo nuovo amico: «Vivo un momento difficile. Ho un lavoretto precario e ora abito con mia madre anziana, che ha una bassissima pensione. Ho preso il mio cagnolino il 3 marzo. Era stato rinunciato da una persona. L’ho portato a casa e subito ho notato che non era perfettamente in salute. Poi, dopo un mese circa, l’ho portato a fare una visita e mi hanno spiegato che ha una atrofia ventricolare destra. In sostanza, per stare meglio, gli servirebbe una valvoplastica. Una operazione che costa circa 1800 euro».

Prosegue Montanari: «L’ho fatto presente alla Lega del cane di Ventimiglia, che mi ha dato il cane. Ma loro hanno risposto che in sostanza non potevano fare nulla. Al massimo, avrei potuto lasciarlo. Ma ormai, dopo vari giorni trascorsi con lui, era una scelta impossibile. Siamo affezionatissimi. Sta sempre con me. Dorme con me. È dolcissimo. E come potrei abbandonarlo? Non posso pensarci».

Sul profilo Facebook di Marco Montanari si seguono le tappe di una storia di amicizia che dura ormai da due mesi. Foto e commenti, che raccontano l’affinità tra il cane e la sua nuova famiglia. «Ho anche un altro cane molto anziano e un gatto. All’inizio ho lavorato per far accettare Neipols ai suoi nuovi “fratelli”. Mi sono addirittura sentito additare quasi come un maltrattatore di animali, visto che subito l’ho legato per far avvicinare gli altri. Ma io amo i cuccioli. Tutti. Ho anche registrato le voci dei cani di Santa Croce, per far sentire meno solo il mio nuovo amico, visto che penso si sentisse malinconico, poichè per tanto tempo ha abitato con loro».

Ora serve un’operazione. Per salvare il cane. «Se non lo faccio operare, potrebbe morire da un momento all’altro. -spiega Montanari – Non ho i soldi, ma farò qualsiasi cosa. Purtroppo non posso fare un prestito perché non ho un lavoro stabile adesso. Ma ho una Vespa Piaggio, prodotta in una serie limitata (solo 999 esemplari) per i 60 anni della Vespa. La metto in vendita per salvare la vita del mio cane».

Perché una vita, vuole dimostrare quest’uomo, anche se si tratta della esistenza di un animale, ha un valore immenso, non quantificabile. «Non mi fermeranno i soldi che non ho. Però vorrei fosse fatta chiarezza su tutta la gestione dei meticci di Santa Croce. Per me e per tutti», chiude Montanari.


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