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Concordia, ultimo viaggio in mare per il relitto: sarà nel porto di Genova

GENOVA – La nave Concordia di Costa Crociere si prepara al suo ultimo viaggio. Appena 1,8 miglia saranno percorse dal relitto della nave nel porto di Genova, dove da mesi è stata sottoposta allo smantellamento dopo il naugragio del 13 gennaio 2012 all’Isola del Giglio.

Matteo Dell’Antico sul Secolo XIX scrive che l’appuntamento è per la mattina di giovedì 1 settembre con la demolizione finale della nave, cioè di quello che resta del relitto dopo mesi di smantellamento:

“Una navigazione di appena 1,8 miglia all’interno del porto di Genova: dal molo Ex Superbacino all’area di Ente Bacini. Poi la fase di manovra, con il relitto galleggiante che verrà ormeggiato in secca nella vasca numero 4, vicino a molo Guardiano, dove saranno eseguite le operazioni finali di demolizione della nave di Costa Crociere naufragata il 13 gennaio 2012 all’Isola del Giglio. Alla manovra parteciperà una squadra di circa 40 persone e saranno impiegati ben quattro rimorchiatori per trainare il relitto in mare. Lo spostamento, che durerà almeno fino a metà pomeriggio, sarà seguito da due motovedette della Guardia Costiera, da altrettante squadre di sommozzatori e tre piloti del porto. L’intera operazione sarà coordinata dal consorzio Ship Recycling, costituito da Saipem (51%) e San Giorgio del Porto (49%), al quale è stato affidato nelle fasi iniziali l’intero smantellamento della nave da crociera.

L’ordinanza dell’ammiraglio Pettorino
Il convoglio che accompagnerà il relitto della Concordia nel suo ultimo viaggio sarà lungo oltre 200 metri e viaggerà a una velocità massima di un nodo: dovrà percorrere le circa 2 miglia che separano l’ex Superbacino dall’area delle Riparazioni navali. Come detto, le operazioni inizieranno alle 9 e per tutta la durata un’ordinanza del comandante della Capitaneria di Porto, Giovanni Pettorino, vieta nell’area del Superbacino, dell’imboccatura di levante, dell’avamporto e del bacino Gadda ogni attività di navigazione, subacquea e di superficie; eventuali mercantili in ingresso dovranno essere agli ordini del centro Vts della Capitaneria.

Le ultime tappe della Concordia
La Concordia è arrivata a Genova dal Giglio il 27 luglio 2014, quando è stata ormeggiata alla Diga Foranea del porto di Prà-Voltri per la prima fase di demolizione. Poi il trasferimento al molo Ex Superbacino, a maggio dello scorso anno, dove sono stati smantellati i ponti dal 2 al 14. Adesso, nell’area delle Riparazioni navali, verranno rimossi tutti gli allestimenti interni e verrà effettuata la pulizia delle aree, oltre che la demolizione finale di tutte le strutture, scafo compreso.

«I tempi sono stati più o meno rispettati – spiega Ferdinando Garré, Ad di San Giorgio del Porto – e tra circa sei mesi della Costa Concordia non rimarrà più nulla. Siamo soddisfatti del lavoro fatto fino a questo momento, soprattutto se consideriamo che stiamo parlando di un’attività tutt’altro che semplice, che è stata sempre portata avanti secondo le linee guida che avevamo previsto». La commessa per la demolizione della nave è valsa al consorzio Ship Recycling 80 milioni di euro. Nelle varie fasi il personale impiegato è variato fra le 100 e le 250 persone, mentre sono 50mila le tonnellate di acciaio e metalli che sono stati trattati@.


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