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Doccia, tutti gli errori che facciamo: troppo spesso e…

ROMA – Lavarsi troppo spesso fa male. Attenzione poi all’acqua bollente e ad usare troppo sapone. Spugna e rasoio, se lasciati umidi, diventano poi perfetti. Gli errori che facciamo in doccia sono molti, a partire dalla frequenza: due a settimana bastano, se ci laviamo regolarmente le mani e le parti intime.

A parlare delle regole per la doccia e l’igiene perfetta è il sito Dagospia, che ripropone l’articolo di Sara Kamouni per The Sun e spiega:

“Molti di noi non rinuncerebbero mai alla doccia mattutina, ma gli esperti avvisano che a volte facciamo più danni che altro. Ad esempio, lavarci troppo spesso può disturbare la naturale flora cutanea che il nostro corpo usa per prevenire infezioni. La doccia quotidiana non è necessaria. Basta farla due volte a settimana, se ci laviamo spesso le mani e ci facciamo regolarmente il bidet (è da quelle parti basse che si aggirano più batteri).

Lavarsi con troppo vigore può privare la pelle delle secrezioni delle ghiandole sebacee, rendendoci disidratati e peggiorando un eventuale eczema. Il calore dell’acqua può portare il sangue in superficie e causare prurito e infiammazione, meglio le temperature tiepide. La doccia bollente, con tanto di getto in faccia, può rompere i capillari più fragili, ed è pessima per i capelli, che secernono secrezioni extra diventando più unti. Non grattate la testa con troppo vigore e non usate troppo shampoo.

Potreste non crederci ma restare troppo sotto l’acqua porta ad un risultato contrario e cioè alla disidratazione della pelle. Non dovremmo farla durare più di 20 minuti. Usare troppo sapone, o comunque prodotti contenenti agenti chimici, può uccidere i batteri ‘buoni’. Gli unici posti dove usare il sapone quotidianamente, sono le ascelle e l’inguine. In sostanza: la nostra immunità è quasi più minacciata dalla pulizia che dalla sporcizia. Più medici infatti invitano a frequentare posti tipo fattorie e parchi, per esporsi a nuovi batteri, piuttosto che utilizzare gel antibatterici che a lungo andare ci rendono indifesi.

Ci insaponiamo spesso il viso e ci sentiamo più puliti ma in realtà incoraggiamo i batteri nocivi. Le spugne servono ad esfoliare ma le cellule morte della pelle vi restano incastrate, creando un paradiso dei germi. Sostituitele ogni due mesi e lavatele regolarmente al microonde a temperatura media, dai 30 ai 60 secondi. Molti di noi hanno il vizio di lasciare il rasoio nella doccia, dove la muffa è in agguato e può rovinare le lame, portando la pelle ad irritarsi e a formare peli incarniti. E’ meglio tenere il rasoio sulle superfici asciutte e pulirlo con lo spirito. Se usato quotidianamente, va cambiato al massimo ogni 10 giorni”.


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