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Emilio Fede: “Facevo parte della famiglia Berlusconi”

MILANO – Emilio Fede torna a confessarsi in una lunga intervista a Il Tempo dove parla, ovviamente, di Arcore e del suo rapporto con Silvio Berlusconi. Prima, però, un messaggio a Dell’Utri, malato: “Marcello ti voglio bene”.

Quando gli chiedono cosa rimpiange degli anni del berlusconismo, risponde:

“Mi manca l’atmosfera gioiosa, di quando si stava tutti insieme. Ma non il bunga bunga, quella roba lì, intendo le cose serie. Io praticamente ero nella famiglia di Berlusconi. Per me era famiglia Veronica Lario, oppure Marina, Barbara. Era famiglia Confalonieri. Ci si raccontava le cose, come in un sogno che ora si sta disperdendo”.

Poi un aneddoto su Berlusconi.

“Stavamo sempre insieme. Una volta passeggiavamo nel parco di Arcore, e scendemmo nel mausoleo che per lui aveva realizzato lo scultore Pietro Cascella. Lo vidi rabbuiarsi e gli chiesi se fosse pensieroso, e lui rispose: No, no, ho pensato che qui fa troppo freddo, bisogna fare in modo di scaldarlo!”.

Ma ora, come sono i rapporti di Emilio Fede con Berlusconi?

“I miei rapporti con lui resteranno di grande, grande amicizia e rispetto reciproco. Le vicende giudiziarie hanno impedito una frequentazione assidua perché eravamo coimputati in un ramo del processo Ruby, da cui poi la Cassazione mi ha tirato fuori. Per cui ci siamo sentiti non spessissimo, solo quando necessario. Ci telefoniamo in occasione di Natale, per gli auguri di compleanno”.

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