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Fabrizio Corona, festa di compleanno al Momò FOTO

ROMA – Fabrizio Corona compie 42 anni e li festeggia al MoMò Republica a Roma. Grande festa che Dagospia racconta nei minimi dettagli senza risparmiare punte di sarcasmo. L’articolo firmato da Gabriella Sassone.

Benvenuti nel mirabolante mondo di Furbizio, sorry, volevamo dire Fabrizio, che allo scoccare dei 42 anni inizia la sua seconda e nuova vita, anche se a noi sembra molto simile alla precedente, tra flash e trash, sfilate e feste, business e bollicine, bulli e pupe, supercar e tatuaggi.

Il mitico e simpatico “gangster de’ noantri” (indimenticabile la sua rocambolesca fuga in Portogallo a bordo di una 500 con tanto di navigatore satellitare per evitare l’arresto), pentito e redento dopo 2 anni e passa di galera e un giretto nella Comunità di Don Mazzi, è vivo e vegeto e lotta insieme a noi.

A rendere speciali i 42 anni di Fabrizietto nostro, l’altra sera, ci hanno pensato due amici storici: il produttore Cristian Chessari della Italian Internation Pictures e lo stilista Giampaolo Celli, con cui ha passato tra Ostia e Anzio il week-end pasquale. Per lui hanno apparecchiato un festone ultra trash, con una quantità industriale di coattelli tatuati e squinzie agghindate a festa che manco ai matrimoni (o ai funerali) gipsy, ma proprio per questo divertentissimo.

Prestigiosa la location, il MoMò Republic, risto-chic in un palazzetto liberty di 3 piani, regno di Alberto Salerno. Che, ovviamente, generoso come è, ha offerto la serata a tutti. Imbucati compresi, che hanno assaltato il buffet pantagruelico grondante leccornie che bastavano a sfamare il Darfur. Non solo, sempre understated, Alberto è stato l’unico a rifiutare di mettersi in posa per i click e se ne è andato prima dell’arrivo di Corona, dopo aver controllato che tutto fosse a posto, lasciando di guardia la fidata Giulia Biasiolo. Fabrizietto si è fatto attendere per un’ora e mezza: sennò che star sarebbe?

Orde di paparazzi in assetto di guerra. Ospiti affamati ad aspettarlo, anime in pena tra il giardino ad alto tasso di umidità e il primo piano blindato per il party, con spietate bodyguard che al solito fanno passare e sedere ai mejo tavoli gli imbucati e bloccano giornalisti e fotografi. C’è persino un red carpet all’ingresso del MoMò che fa mormorare ai più maligni: “Chissà se pure in galera quando è arrivato gli hanno steso un red carpet!”.

Degli ospiti dai nomi altisonanti annunciati se ne sono visti ben pochi: non pervenuti Renato Zero (conoscendolo non si sarebbe mai degnato), Pamela Prati e Roberto Farnesi. Marina Ripa di Meana la volontà ce l’ha messa ma arrivata davanti al MoMò quando le hanno detto che Corona ancora non c’era, senza manco scendere dalla macchina se ne è andata. “Io non aspetto nessuno!”. Lei e il tatuato bello e dannato parteciparono al reality “La Fattoria” su Canale 5 e furono protagonisti di un solenne scazzo dopo il quale Marina si sentì male e poi si ritirò dal gioco.

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