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Ficarolo come Gorino? Arrivano profughi: hotel verso requisizione

ROVIGO – A Ficarolo, in provincia di Rovigo, si rischia una “Gorino 2“. La popolazione di questo centro in Veneto si sta mobilitando contro l’arrivo di circa 30-35 profughi che il prefetto vuole inviare qui: per questo potrebbe essere requisito l’albergo Lory, nonostante il proprietario avesse inizialmente dato la sua disponibilità, salvo ritirarla dopo che non si è trovato un accordo con la cooperativa. Scrive La Nuova Ferrara:

Si parla di una mobilitazione e rilanciare questa voce è il responsabile per l’immigrazione della Lega Nord di Ferrara, Nicola Naomo Lodi. “A Ficarolo ho già fatto un primo sopralluogo – ha dichiarato al Corriere Veneto – e attraverso Whatsapp siamo pronti a mobilitare decine di persone, dal Veneto e dalle regioni vicine. Se la prefettura non farà marcia indietro, sarà una Gorino 2″.

La nuova contesa sui migranti è nata attorno alla paventata requisizione dell’Hotel Lory, un tre stelle che si trova a pochi chilometri dal centro del paese rodigino. Ma la vicenda si presenta piuttosto confusa, anche sulla requisizione, e i profughi non sono ancora arrivati. A Gorino, nei giorni scorsi, erano attese dodici profughe provenienti da alcuni Paesi dell’Africa ma le barricate erette da un gruppo di residenti hanno impedito il loro ingresso nella frazione del basso ferrarese dopo un provvedimento di requisizione firmato dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora. Le donne sono state poi smistate in altri comuni della provincia estense.

E a proposito dell’el Lory il Gazzettino scrive:

Evitare di partecipare ad azioni come quelle di Gorino. L’invito del prefetto Enrico Caterino agli abitanti di Ficarolo è chiaro: si rischiano gravi denunce se verranno ostacolati i profughi. «Si tratta di sole 30-35 persone, non creano alcun problema. Le denunce sono ben peggio», ammonisce. Oltre a ciò spiega che era stato il titolare dell’el Lory a offrire l’albergo per i profughi, per poi fare marcia indietro non avendo trovato l’accordo con una cooperativa. Intanto a Ficarolo sono apparsi disegni, svastiche e frasi oscene sui muri di edifici pubblici.