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Immigrati, Caritas paga le loro assicurazione auto

FANO – La Caritas paga le assicurazioni auto degli immigrati. Un assicuratore della provincia di Pesaro e Urbino in una lettera rivela che a pagare le assicurazioni auto dei profughi ospitati nella zona e ha definito “molto strano” quello che sta capitando. Gli immigrati hanno chiesto preventivi all’agenzia di assicurazioni, preventivi che la Caritas di Fano ha preso l’impegno di saldare. Alla domanda dell’impiegato risponde la Caritas, che ha spiegato come pagare le assicurazioni serva a farli lavorare.

Tiziana Petrelli su Il Resto del Carlino pubblica la lettera ricevuta dall’assicuratore, che scrive:

“«In 15 anni che lavoro nelle assicurazioni non mi era mai successa una cosa del genere. Credo che si debba sapere dove va il famoso 8×1000. Ultimamente sta capitando qualcosa di molto strano – ci ha scritto l’uomo –. Da un paio di giorni a questa parte un paio di clienti extracomunitari sono venuti a chiederci preventivi di rinnovo R.c.Auto, e fin qui tutto normale…

Successivamente tali preventivi sono stati girati alla Caritas di Fano che dovrà pagare a tali persone la polizza R.c.Auto. Sono 15 anni che lavoro in assicurazione e questa cosa non mi è mai successa. Vedremo se la Caritas adesso darà solamente un contributo al pagamento della polizza oppure la pagherà in toto. Credo che si debba sapere dove va il famoso 8×1000»”.

Angiolo Farneti, responsabile della Caritas Diocesana, ha replicato spiegando che il pagamento delle assicurazioni serve a farli lavorare:

“«Noi paghiamo l’assicurazione a tante persone che senza l’auto non possono lavorare. Quando uno ha bisogno non guardiamo se è italiano o no, non guardiamo il colore della pelle né la religione. I punteggi sono quelli, per tutti, determinati dall’Isee. Se il signore non vuole dare l’8×1000 agli stranieri, quei soldi se li tenga pure. La Caritas di Fano dà, più o meno, 3mila euro a settimana di aiuti economici. Non solo polizze auto ma anche affitti, condomini e bollette.

Non mi sembra una cosa di cui vergognarsi, anzi noi ci vantiamo di riuscire ancora a far fronte a queste emergenze. Altrimenti ora ci sarebbero per strada non solo auto senza assicurazione ma anche tante persone. Perché la situazione nel nostro Paese è drammatica. Non capisco come facciano Renzi & Co.a dire che sta migliorando. Anche a Fano la situazione è da suicidio o da furto. La gente non se ne rende conto perché l’aiuto è silenzioso: ‘non sappia la destra cosa fa la sinistra’. Noi garantiamo anche i ‘Prestiti speranza a tasso zero’ ai non bancabili….»”.


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