Blitz quotidiano
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Linus, lezione al generale: così da 20 anni tengo Radio Dj al top

Linus, il dj numero uno della storia della radio in Italia, da 20 anni direttore artistico di Radio Dj, ha ben chiaro dove devono stare i generali in battaglia:

“I generali non stanno con i soldati a combattere, ma in cima alla collina, perché è da lì che devono guardare come sta andando la battaglia”.

Linus però sa anche che fra una battaglia e l’altra il generale deve stare con i suoi uomini, controllare che non gli manchi nulla, che le retrovie funzionino. Non deve perdere tempo ai cocktails o a corteggiare i comandi supremi. Deve stare con la sua gente, conoscerla, valorizzarla, come lui stesso ha fatto in tutti questi anni.

La misura della bravura di Linus a valorizzare e lanciare le persone è nella storia di un giornalista, trasferito da Roma a Milano per disperazione, perché non andava d’accordo con i suoi capi. Linus ne ha fatto un divo. Abile con chi gli sta attorno, capace di imporre adorazione e lealtà assoluta in tutto il palazzo di via Massena a Milano dove ha sede la radio, Linus è qualcosa di più di un pur bravissimo motivatore. Sotto la sua guida, Radio Dj è da 20 anni fra prima e seconda nelle classifiche degli ascolti delle radio private in Italia e, cosa che conta ancora di più importante, continua a essere la colonna portante dei conti del Gruppo Espresso. Tutti pensano sia Repubblica, invece è Radio Dj: seconda, nel bilancio del Gruppo, per utile dopo i giornali locali, prima per redditività, il triplo del risultato rispetto a Repubblica. Un monumento a Linus, un tributo alla sua capacità e alla sua onestà, alla sua dedizione e alla sua lealtà.

In una lunga intervista pubblicata da GQ edizione italiana, numero di luglio-agosto, Linus, al secolo Pasquale Di Molfetta ha raccontato a Andrea Amato pezzi della storia della radio commerciale in Italia e della sua storia personale, inclusi i progetti per il futuro, dagli esordi con Claudio Cecchetto, il genio che lo lanciò e che poi come il dio Kronos voleva mangiarselo, alla straordinaria ventennale tenuta alla guida di Radio Dj.

A un certo punto l’intervistatore fa una domanda sui rapporti di Linus con Marco Benedetto, che dopo l’uscita di Cecchetto punto sull’allora giovanissimo Linus come direttore artistico di Radio Dj. Gli scemi chiamavano Benedetto “mastino” perché in un mondo di birignao diceva dei no e tanto bastava. Alla domanda: “E col mastino Marco Benedetto?” Linus replica:
“Mi ha consigliato, protetto, spronato e , a volte, anche cazziato , perché era molto esigente . Dopo un’indagine d’ascolto in cui non eravamo andati bene, mi ha mandato un biglietto con scritto: «Stiamo scivolando come una biglia su un piano inclinato. Cosa intendi fare?» .
Per fortuna abbiamo recuperato subito. Tutte le mattine alle 8 mi chiamava, e negli ultimi anni (è andato via nel 2009 ) continuava a dirmi di sviluppare la radio sul web .
Un uomo con una grande visione verso il futuro . Mi diceva sempre di trovarmi bravi collaboratori, perché i generali non stanno con i soldati a combattere, ma in cima alla collina, perché è da lì che devono guardare come sta andando la battaglia”.
Marco Benedetto conferma la sostanza del ricordo, anche se nota una certa esagerazione: “Commovente il ricordo affettuoso, ma il merito è tutto di Linus”.


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