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Rai new style, il direttore manda “vaffa” giornalista sport

ROMA – Rai new style, il direttore manda “vaffa” giornalista sport. Il nuovo direttore di Rai Sport sbotta durante una riunione per la presentazione del suo piano editoriale. E, a microfono aperto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, risponde con un “vaffa” ad una insistente richiesta di chiarimenti. Il neo direttore, scrive Giovanna Cavalli,

forse infastidito da un giornalista della sede di Milano, che in collegamento audio-video con Saxa Rubra gli rimproverava di non essersi mai fatto vedere in tre mesi, prima ha risposto brusco. Poi ci ha aggiunto un «Vaff…», detto proprio di cuore.

Il nuovo direttore di Rai Sport, come spiega Italia Oggi, sta in realtà lavorando ad una profonda trasformazione dell’organizzazione interna:

Intorno a lui, nel brusio di fondo, non se ne sono accorti. A Milano invece si è sentito forte e chiaro. Risultato? Assemblea immediata e documento con cui la redazione dichiara che il «sonoro e oltraggioso vaff… è inaccettabile e inaudito» e denuncia «l’arroganza e la sufficienza con cui è stata trattata».

Le critiche sono pure sostanziali: a Roma cinque nuovi vicedirettori ( Franzelli, Gentili, Mazzocchi, Scarnati e Valeri), lassù nemmeno uno. Il sindacato Usigrai è preoccupato perché «non passa giorno senza una figuraccia, sintomo di un’azienda allo sbando». Confermate Ds , Novantesimo minuto e Dribbling , spariranno Sabato Sprint e Il Processo del Lunedì .

Il nuovo direttore ha ribaltato la vicedirezione di Rai Sport: quattro nuovi vice su cinque totali, quindi uno solo confermato, Marco Franzelli. È uno degli annunci più importanti contenuti nel piano editoriale che il neodirettore ha presentato ieri prima al cda di viale Mazzini e successivamente alla redazione. Insieme con Franzelli ci saranno Donatella Scarnati, Marco Mazzocchi, Bruno Gentili e Claudio Valeri. Escono invece Jacopo Volpi, che era vicedirettore da 13 anni, Ivana Vaccari, Raimondo Maurizi e Marco Civoli. Niente vicedirettori per Milano, una redazione che fino a qualche anno fa ne aveva due e successivamente uno solo. Si dovranno attendere le deleghe per i vice e anche i nomi dei nuovi caporedattori, per ora solo annunciati. Il nuovo direttore vorrebbe riorganizzare le line di calcio, sport vari e motori e dovrebbe nominare 3 nuovi caporedattori centrali.

Se non è una rottamazione della vecchia guardia poco ci manca: fra i vicedirettori solo Mazzocchi è da diversi anni a Rai Sport. Per il resto spazio agli ex dei telegiornali generalisti (Scarnati e Franzelli Tg1, Valeri dal Tg2, Gentili dalla radio) nello sforzo, sembrerebbe, di avere un dialogo e una collaborazione più ampia con questi ultimi. In tema di cambiamenti, poi, anche Enrico Varriale non avrà il Processo del lunedì che sarà sostituito da un altro programma.

Dal 19 settembre, poi, chiuderà Rai Sport 2 per fare spazio alla versione in alta definizione di Rai Sport. D’altronde il secondo canale sportivo era praticamente una fotocopia del primo, con sole tre ore di programmazione autonoma, meglio quindi fare posto all’Hd, caratteristica importante per questo tipo di eventi. Per il resto, restano trasmissioni come 90° Minuto, Dribbling e si aggiungerà sul canale un nuovo programma il sabato sera dopo l’anticipo.

Il piano sarà votato dai redattori fino a domani. Quello del direttore precedente, Carlo Paris, era stato bocciato la prima volta ed è passato la seconda dopo i cambiamenti al vertice del calcio, ma in realtà il voto non è vincolate e il direttore potrebbe decidere comunque di andare avanti sulla propria strada anche senza il consenso della redazione.