Rassegna Stampa

Roma, Virginia Raggi licenzia 669 dipendenti di Multi servizi: aveva promesso di salvarli…

Roma, Virginia Raggi licenzia 669 dipendenti di Multi servizi: aveva promesso di salvarli...

Roma, Virginia Raggi licenzia 669 dipendenti di Multi servizi: aveva promesso di salvarli…

ROMA – I 669 dipendenti della Multi Servizi, società che lavora per Roma Capitale, rischiano il licenziamento. Il sindaco di Roma Virginia Raggi, che in campagna elettorale aveva parlato di salvataggio della società controllata, ora ha indetto una gara d’appalto alla scadenza il 31 luglio dell’affidamento della pulizia di mezzi e stazioni Atac. Intanto i sindacati sono sul piede di guerra e hanno annunciato uno sciopero per il 4 luglio, mentre Claudio De Francesco, segretario della Faisa Confail, chiede alla Raggi, eletta col Movimento 5 stelle, di intervenire per fermare l’operazione.

Lorenzo De Cicco e Mauro Evangelisti sul quotidiano Il Messaggero scrivono che anche la Multi servizi è finita tra le società romane da riorganizzare e così l’azienda ha avviato la procedura di mobilità per 669 dipendenti:

“Nella lettera inviata dall’amministratore delegato Rossana Trenti l’oggetto lascia pochi margini di equivoco: «Avvio procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale a seguito della scadenza dell’affidamento per i servizi di pulizia, supporto al servizio, manutenzione ordinaria presso i comparti superficie, metro-ferroviario e uffici». Più nel dettaglio: la lettera spiega che l’appalto per la pulizia dei mezzi e delle stazioni dell’Atac scadrà il 31 luglio, ma che non sono arrivate comunicazioni su chi ha vinto la nuova gara e se la società subentrante applica il contratto nazionale sui servizi di pulizia in modo da potere attivare il passaggio di personale come previsto dalla legge. Il personale in esubero, secondo Roma Multiservizi, non è ricollocabile all’interno della struttura aziendale, anche alla luce del fatto che è già stato perso il subappalto per la pulizia delle scuole statali.

«Non si può ricorrere alla cassa integrazione – si legge ancora nella lettera – né ad ammortizzatori sociali mancando l’indispensabile condizione di transitorietà dell’esubero di personale». In Campidoglio però sono convinti che chi si è aggiudicato i quattro lotti del nuovo appalto potrà assorbire i dipendenti ora licenziati. «Pensare che la giunta Raggi ha dato lo lo scorso anno alla Multiservii l’appalto dei servizi di pulizia Atac senza gara e senza ribasso»”.

Dopo le dure proteste dei lavoratori a rischi licenziamento, il presidente del Consiglio Comunale Marcello De Vito ha disposto alcuni provvedimenti di Daspo nei confronti di chi protestava:

In totale i dipendenti sono 4.200 e il Campidoglio ha varato un piano che prevede una gara a doppio oggetto, con la quale verrà creata una nuova società a capitale misto e individuato un nuovo socio. Virginia Raggi, dopo il voto in consiglio comunale due settimane fa, ha spiegato: «La gara a doppio oggetto è la soluzione tecnicamente e giuridicamente migliore per il rilancio della società sotto il controllo diretto del Comune: rispetto alle ipotesi presenti sul tavolo è l’unica in grado di consegnarci una nuova azienda Multiservizi sana ed efficiente in grado di salvaguardare, in prospettiva, tutti i livelli occupazionali. Si costituirà una nuova società di primo livello a carattere misto pubblico-privato per l’erogazione di servizi generali». Ma questi 669 licenziamenti rischiano di complicare la situazione: bisogna capire se la lentezza dell’operazione sta mettendo in pericoli i posti di lavoro o se dietro ci sia una forzatura per mettere in difficoltà la Raggi. Comunque la si valuti, la tempesta è alle porte”.

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