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Salerno, vigili in fuga da strada: “Malato, sto in ufficio”

SALERNO – Vigili in fuga dal traffico a Salerno, dove almeno in 34 hanno chiesto di tornare alla scrivania, con tanto di certificato medico che attesta: “Siamo malati, non possiamo lavorare in strada”. A dare l’allarme è il comandante dei vigili Elvira Cantarella alle prese col delicato compito di riorganizzazione del comando, dopo ben tre anni di blocco delle rotazioni. Stando alla pila di certificati medici giunti a inizio mese al comando, al momento ci sono solo due vigili abili e scattanti da spedire in strada a dirigere il traffico e le auto in doppia fila.

 

Ne parla Gianluca Sollazzo sul quotidiano Il Mattino:

Secondo un primo sondaggio effettuato per conoscere il gradimento dei vigili alla rotazione, su 36 domande di avvicendamento, solo due hanno riguardato richieste di vigili disponibili a scendere in strada per abbandonare la scrivania e il turno in ufficio. Solo due unità su 36 vogliono abbandonare computer, scrivania e carte. Mentre fanno da contraltare le restanti 34 domande di avvicendamento che riguardano vigili in viabilità che vogliono fare il percorso inverso e tornare in caserma. Adesso le domande passano al vaglio della Cantarella, che nei giorni scorsi ha provveduto a comunicare alle organizzazioni sindacali il trend delle prime richieste.

E c’è chi tra le Rsu non esita a parlare di emergenza in organico. Perché se 34 vigili vogliono abbandonare la strada si rischia di vedere assottigliato il numero degli agenti in dotazione ai servizi stradali. Oggi sono infatti 111 gli uomini distaccati in viabilità, e se 34 di loro vogliono tornare in caserma si dovranno rimpiazzare i vuoti al più presto.
“Siamo di fronte a una chiara emergenza legata alla vecchiaia e all’età avanzata – sbotta Angelo Rispoli, delegato del sindacato Csa – il Comune adesso non può più ignorare il problema”. Sono gli effetti delle 83 prescrizioni mediche piombate a inizio mese sul comando, dove si registra una età media compresa tra i 51 e i 52 anni con un picco di malattie circolatorie, cardiache e di postura. La fuga dalla strada è un primo effetto delle limitazioni al lavoro che la Cantarella aveva reso noto ai sindacati nelle scorse settimane. Con 34 vigili diretti verso l’ufficio, si rischia di far diminuire a 77 unità il contingente delle presenze in strada, che saranno rinforzate solo da due agenti favorevoli al lavoro esterno.

«Vanno trovati agenti da avvicendare – riconosce Rispoli – si terrà conto dell’età anagrafica e di servizio e della permanenza in caserma. Ma non sarà facile, perché il corpo è vecchio e le prescrizioni aumentano. Serve il concorso, non c’è altra via di uscita». Nuove assunzioni e incentivazione dei trasferimenti ai ruoli amministrativi del Comune per i vigili malati: questa la proposta dei sindacati. Intanto la fuga dalla strada è appena agli inizi.


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