Rassegna Stampa

Sardegna, trascina moglie in carrozzina per 3 km: “La porto alla spiaggia più bella”

Sardegna, trascina moglie in carrozzina per 3 km: "La porto alla spiaggia più bella"

Sardegna, trascina moglie in carrozzina per 3 km: “La porto alla spiaggia più bella” (Foto Facebook/Enrico Galletti)

OLBIA – Ha trascinato la moglie in carrozzina per ben 3 chilometri e con 40 gradi per portarla alla spiaggia più bella. La storia di questa coppia di anziani raccontata su Facebook dal blogger Enrico Galletti e la foto da lui scattata scaldano il cuore. Una foto che racconta una bellissima e solida storia d’amore.

Il Corriere della Sera scrive che la storia di questa coppia tenerissima arriva da una spiaggia di Santa Teresa Gallura, in Sardegna. Lei probabilmente è paralizzato, e si sposta in carrozzina, mentre lui sotto il sole cocente e sudato la trascina nella sabbia:

“I due, spiega Galletti al Corriere, stanno percorrendo il chilometro e mezzo circa che separa il mare dal parcheggio. All’andata, «il marito non si è fermato appena raggiunta la riva, ma ha proseguito fino alla zona più bella, quella vicina agli scogli. Più o meno tre chilometri, fra andata e ritorno, perché la moglie potesse godere del panorama più suggestivo».

Il sole è alto, ci saranno 40 gradi. E il tratto per tornare alla macchina è in salita. Ma l’uomo, «di una settantina d’anni», non desiste. A chi gli chiede se abbia bisogno di aiuto risponde «no, sono abituato». Abituato a cosa? «Mentre lo aiutavo a tirare la sedia a rotelle mi ha spiegato di essere abituato alla condizione di auto-insufficienza della moglie. Di quella stessa ‘ragazza’ che tanti anni prima ha conosciuto, tutta abbronzata, e di cui si è subito innamorato».

«Non la abbandono mai», ripete l’uomo senza fermarsi anche quando gli viene proposto di prendersi una pausa e lasciare l’onere di spingere la carrozzina al più giovane aiutante. Nonostante il caldo, nonostante il sudore che quasi lo acceca. «Io non la abbandono mai».

Conta solo il sorriso di lei. Lei, un po’ imbarazzata per essere al centro dell’attenzione del ragazzo, che non può fare a meno di notare l’assenza di infrastrutture adeguate, e dell’intera spiaggia. Perché una scena tanto ordinaria quanto potente non passa inosservata. «L’amore, quello vero, era lì», conclude Enrico. «L’amore, quello vero, era lì »”.

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