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Savona, possiede 800 auto ma è senza reddito perché…

SAVONA – E’ proprietaria di più di 800 auto, di ogni sorta, dalle Fiat 500 alle Porsche. Ma ufficialmente risulta senza reddito. Accade a Savona dove una romena di 53 anni farebbe da prestanome per la mala: le sue 800 auto, secondo gli investigatori, sarebbero in realtà le auto “di servizio” di pregiudicati, la maggior parte dell’Est Europa, utilizzate per rapine, furti e spaccio. La scoperta si deve a un’indagine dei vigili di Savona, andata avanti per più di un anno intero.

Tutto ha avuto inizio, riporta Il Secolo XIX, da un incidente avvenuto in via Giacchero:

Una banale mancata precedenza. L’auto, una Fiat 500 , che si scontra con un motorino. E il conducente che non si ferma a prestare i soccorsi al ferito, ma riparte a tutta velocità. Qualcuno, però, si annota il numero di targa, lo dà ai vigili urbani e dal controllo al terminale ecco la prima sorpresa. L’auto è «pulita», e appartiene a una donna, la romena appunto.

Hanno un nome e un cognome gli agenti della polizia municipale, non immaginano che quello è soltanto il primo tassello di un’indagine che poi ha coinvolto due Procure, quella di Savona e quella di Genova quando si è scoperto che la romena (tuttora irreperibile) abitava nel capoluogo genovese. La punta di un iceberg sommerso, le cui dimensioni si sono chiarite con il passare dei mesi quando spulciando nella banca dati del pubblico registro automobilistico (le indagini coordinate dal comandante Igor Aloi, hanno impegnato l’ispettore Erika Pizzocolo e il vigile Samuel Venturino) gli agenti hanno scoperto centinaia e centinaia di autovetture intestate alla donna. Non solo. Su internet si sono imbattuti anche in un indirizzo sempre riconducibile alla cinquantenne romena dal quale emergerebbe un’attività nel campo della compravendita di auto, con tanto di numero di telefono, che i vigili hanno provato a chiamare. La romena ha risposto due volte, ma convocata al Comando per chiarire la propria posizione, non si è mai fatta vedere.

E intanto il numero di auto di cui è risultata proprietaria è salito a più di 800. Volvo, Alfa 166,Mercedes, Bmw, furgoni Iveco. E c’è di più. La scoperta più sconvolgente è che quelle auto erano destinate soprattutto a pregiudicati e sarebbero state utilizzate, in alcuni casi, per commettere reati. La romena è stata indagata a piede libero con le accuse di aver favorito l’attività criminosa e falso per intestazione fittizia di autovetture. E sul parco macchine pende ora un’ordinanza di sequestro e confisca. Non si sa dove siano. Mano a mano, però, che saranno individuate dalle forze dell’ordine, verranno sequestrate.


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