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Semaforo pedonale, 3mila multe al mese a Vimodrone

Il semaforo pedonale di Vimodrone impone lo stop, ma gli automobilisti non lo rispettano. Record di 3mila multe in un mese

MILANO – Un semaforo pedonale che castiga chi passa col rosso. Sono 3mila le multe che le telecamere poste sul semaforo hanno rilevato nei confronti dei passanti a Vimodrone, comune vicino Milano, in appena un mese. Gli automobilisti, nonostante la luce rossa di stop attivata manualmente dai pedoni che devono attraversare, non rispettano il segnale rischiando di investirli e non curanti della multa che arriverà.

Ferdinando Baron sul Corriere della Sera nell’edizione di Milano scrive che in appena un mese sono state registrate 3mila multe e tutte allo stesso semaforo pedonale, che è entrato in vigore lo scorso 12 novembre e fino al 31 dicembre ha immortalato le infrazioni:

“I dati sono stati resi noti dalla polizia locale di Vimodrone, nel corso della tradizionale festa di San Sebastiano, patrono dei vigili. L’apparecchiatura di rilevazione automatica delle infrazioni al Codice della strada, questo il nome burocratico del semaforo, è stata installata ad un attraversamento pedonale molto pericoloso per chi va a piedi o in bici. Si tratta della rotonda all’altezza del civico 221 della Padana Superiore, che da un lato della strada immette nel centro storico del paese e dall’altro lo collega alla zona residenziale e industriale più recente.

Sono tante le persone che ogni giorno necessitano di attraversare la Padana, ma sono anche migliaia le automobili di pendolari, le moto, i furgoni e tir in transito sulla provinciale 11 verso Milano al mattino e verso Gorgonzola alla sera. Senza semaforo, dunque, diventa difficile riuscire a passare a piedi un’arteria così trafficata. Ma anche col semaforo, in mancanza dello spauracchio delle multe, restava comunque un’azione pericolosa.

Così il Comune ha deciso di installare le videocamere, regolando il semaforo in maniera «intelligente»: è sempre verde per chi transita sulla Padana, tranne quando qualche pedone ha bisogno di passare. In teoria, dunque, presenza del pedone e telecamera avrebbero dovuto scoraggiare comportamenti spericolati da parte degli automobilisti. «Invece in un mese – conferma Giovanni Pagliarini, comandante della polizia locale di Vimodrone, – ben tre mila persone hanno preso la multa: il che significa non solo che sono passate con il rosso, ma che l’hanno fatto in presenza di pedoni».

Un dato sconfortante sull’educazione al volante di tanti guidatori. Del resto, sempre secondo i dati 2015 della Polizia Locale, crescono anche gli incidenti: 84 contro i 70 del 2014 e i 79 del 2013, per un totale di 112 punti decurtati e 23 patenti sospese. Ben 44 sinistri hanno provocato feriti, con 54 persone coinvolte. Oltre la metà sono avvenuti proprio sulla Strada Padana Superiore, che ha risentito di un notevole aumento di traffico. Non tanto per Expo, quanto per i lavori in corso su un’altra arteria perennemente intasata di automobili e tir, la Cassanese.

«Non ci aspettavamo un numero così elevato di multe – aggiunge il sindaco di Vimodrone, Antonio Brescianini – se avessimo voluto fare cassa avremmo messo un autovelox. Cerchiamo solo di mettere in sicurezza i pedoni, creando un efficace deterrente. Ciò dimostra che è necessario un ampliamento della videosorveglianza: porteremo presto il numero di telecamere a 38 – annuncia – e una parte sarà posizionata ai varchi di ingresso al paese, per avere la lettura delle auto in entrata e uscita, con una copertura capillare di Vimodrone».


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