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Sms pubblicitari da Tim, Wind, Vodafone e 3G: ecco come bloccarli

ROMA – Bloccare gli sms pubblicitari degli operatori telefonici Tim, Wind, Vodafone e 3G è possibile. Per bloccarli è necessario negare il consenso al trattamento dei dati e ogni gestore telefonico richiede un metodo diverso per porre fine a quello che diventa un vero e proprio spam.

Se siete esasperati dalla pubblicità, a spiegare su Repubblica come bloccare gli sms pubblicitari degli operatori telefonici è Alessandro Longo, che scrive:

“Come fare con gli operatori telefonici. Nel nostro caso, abbiamo usato un metodo radicale: abbiamo trovato sul sito di 3 Italia la mail privacy@h3g.it e mandato una mail di negazione consenso al trattamento dei dati personali (“compresa la ricezione di sms pubblicitari” a quel numero di telefono). Per essere più incisivi, abbiamo messo in copia il Garante Privacy. Non ci siamo qualificati come giornalisti, perché volevamo verificare che il metodo funzionasse davvero. E funziona: dopo due settimane, arriva una mail da H3G, “La informiamo che abbiamo provveduto a registrare la Sua volontà di revoca del consenso al trattamento dei dati personali per finalità commerciali, evidenziandoLe al riguardo che l’effettività della suddetta operazione potrà essere differita per un breve lasso di tempo”. Bene: ricevevamo quasi un sms pubblicitario da un operatore che avevamo lasciato mesi prima. Alcuni erano generici, mentre altri venivano dai negozi della nostra provincia di residenza.

Con gli altri operatori non è stato possibile trovare una mail analoga. Scavando nei rispettivi siti, nelle pagine dedicate alla privacy, abbiamo trovato indicato però un metodo che vale per tutti, per bloccare gli sms pubblicitari: telefonare al call center e chiedere di farlo. È possibile chiamare il call center anche se non siamo più con quell’operatore (il consiglio però in questo caso è di usare un telefono fisso su rete Tim, per evitare di pagare la telefonata). Il problema è che in questo modo non è possibile tenere traccia della propria comunicazione, né tantomeno coinvolgere il Garante Privacy. Condividi

Un altro metodo è andare sul proprio profilo online, sul sito dell’operatore, è togliere il consenso, attraverso specifiche opzioni (Tim e Vodafone indicano anche questa modalità, nelle pagine web dedicate alla privacy). Non è possibile però fare così se riceviamo sms da un operatore che abbiamo già abbandonato. Allora, il solo modo per tenere traccia scritta, è mandare una lettera cartacea all’operatore, magari intestata anche al Garante Privacy (che poi informeremo via mail, allegando la lettera cartacea mandata all’operatore).

Ecco gli indirizzi:Vodafone Italia S.p.A. – Casella Postale 190, 10015 – Ivrea (TO).
Ufficio Privacy Wind – Via Cesare Giulio Viola, 48 – 00148 Roma.
Telecom Italia S.p.A. via Gaetano Negri, 1 – 20123 Milano.
3G S.p.A. – Rif. CC Privacy – Via Alessandro Severo n. 246, 00145 Roma. Oppure, scrivere all’indirizzo privacy@h3g.it.

Un’alternativa per lasciare qualcosa di scritto è usare i canali social degli operatori, ma a differenza delle precedenti non è una modalità indicata ufficialmente per bloccare la pubblicità. In conclusione, sarebbe opportuno che tutti gli operatori attivassero una mail dedicata e la pubblicizzassero con chiarezza sui propri siti”.


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