Rassegna Stampa

Studioso canadese: “Sul Monviso le tracce degli elefanti di Annibale”

Studioso canadese: "Sul Monviso le tracce degli elefanti di Annibale"

Studioso canadese: “Sul Monviso le tracce degli elefanti di Annibale”

ROMA – “Annibale è sceso in Italia passando dal Monviso”: è l’annuncio dello studioso canadese William Mahaney, che ha guidato un gruppo di ricerca nell’area delle sorgenti del Po. Annibale e l’armata  cartaginese, formata da 30 mila uomini, 10 mila cavalli e 37 elefanti, oltrepassarono le Alpo nel 218 a. C.

“Il legame con Annibale – dice lo studioso – è emerso scavando nel sottosuolo. A Pian del Re, il pianoro dove nasce il Po, abbiamo trovato uno strato scuro a circa 30 centimetri di profondità, composto da materiale organico che emana cattivo odore. Crediamo sia costituito da sterco di cavalli, presenti in numero massiccio e non spiegabile in condizioni normali. Quando torneremo in Canada, faremo gli accertamenti scientifici e dateremo il reperto con il carbonio. Così avremo le conferme”. “Anche sul versante francese – aggiunge l’esperto –, dall’altra parte delle Traversette, abbiamo trovato reperti che certificano la presenza di cavalli. In una zona paludosa sono stati scoperti batteri provenienti da apparati digerenti di mammiferi. Si trattava di equini e, in due casi, addirittura di elefanti”.

“Per noi non ci sono dubbi – sottolinea Mahaney -. Altrimenti non saremmo venuti qui, ancora una volta, ad effettuare gli scavi: Annibale è passato dal Monviso”. Il team scientifico di Mahaney ha studiato attentamente i testi antichi. “Dopo aver consultato la letteratura storica – dice Mahaney – abbiamo visitato le varie vallate e i colli e analizzato la formazione delle montagne e del terreno. La valle Po con il colle delle Traversette corrisponde alle descrizioni dei testi: è l’unica nelle Alpi occidentali dove si può trovare un deposito roccioso a due livelli. In più è corta e da parecchi punti si può ammirare il panorama sulla pianura”.

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