Blitz quotidiano
powered by aruba

Torna truffa specchietto: voleva spillare 200€ a 80enne

GORIZIA – Torna la truffa dello specchietto, il trucco più utilizzato sulle strade italiane per spillare soldi ad automobilisti o passanti sprovveduti e ingenui. E’ successo martedì 22 marzo a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, dove un uomo di 38 anni è stato denunciato per aver provato a raggirare un ottantenne.

Lo schema è semplice:  il truffatore prova a convincere la vittima di aver involontariamente urtato il retrovisore della sua auto e la induce a pagare sull’unghia una somma forfettaria di risarcimento. Peccato che in realtà il danno non c’è mai stato o meglio era preesistente.

Ne parla Il Gazzettino:

B.N. le sue iniziali, che aveva messo in atto la classica “truffa dello specchietto”. Nella tarda mattinata di martedì 22 marzo, a Gradisca d’Isonzo, il siciliano aveva tentato di raggirare un ultra ottantenne di Gorizia, accusandolo falsamente di avergli danneggiato lo specchietto della vettura, un’Alfa Romeo 147 bianca, pretendendo l’immediato risarcimento di circa 200 euro.

Provvidenziale si è rivelato l’intervento di un carabiniere del Norm di Gradisca che, libero dal servizio, ha notato qualcosa di sospetto nel 38enne. Si è fermato chiedendo cosa stesse accadendo e tanto è bastato a mettere in fuga il malintenzionato che, grazie alla tempestiva segnalazione, è stato poi rintracciato dai militari dell’Arma in provincia di Venezia. L’attività di prevenzione e contrasto dei delitti contro il patrimonio, in particolare alle truffe ai danni di anziani, prosegue con costante attenzione da parte dei carabinieri che, attraverso il progetto “Sicurezza anziani”, in collaborazione con la Provincia di Gorizia, svolge incontri rivolti alla popolazione in cui vengono forniti suggerimenti e informazioni su come prevenire questi reati.