Blitz quotidiano
powered by aruba

Agenzia cerca coppie utero affitto. Lorenzin: “Mando i nas”

ROMA – “Credo ci sia la flagranza di reato. Di sicuro è stata violata la legge 40 che da noi vieta anche solo di pubblicizzare la maternità surrogata. Quello che ho letto è una schifezza“. Lo dice il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un’intervista al Corriere della Sera a proposito degli incontri in Italia tra Mario Caballero, direttore dell’agenzia Extraordinary Conceptions, e le coppie intenzionate a ricorrere all’utero in affitto.

I Nas, sottolinea il ministro, “si sono subito messi al lavoro”, “credo che la Procura aprirà un’indagine”. “Ho letto che addirittura il signor Caballero è in tour in Italia”, spiega Lorenzin, “come un vero piazzista. Di donne e di bambini”. E poi, aggiunge, “il concetto di donna che emerge è aberrante”. “La donna fattrice, la donna-mucca che non può più cambiare idea. Trattata come una cosa, un oggetto. Parliamo tanto in questi giorni di violenza sulle donne. Ma in fondo, mi chiedo, il concetto che quest’uomo ha delle donne non è lo stesso di quelli che pensano: questa donna è una mia proprietà e io ne dispongo come voglio? Così ragiona anche Caballero: io ti pago e tu mi dai tuo figlio. E se il figlio – domando – nasce malato e la coppia per contratto non lo vuole più, cosa succede? Se ne occupa Caballero?”.

Il ministro definisce “mostruosa” la pratica e invita alla mobilitazione. “Per fortuna la battaglia è già cominciata e si espande oltre l’Italia”, ma “l’unico modo è che l’utero in affitto venga riconosciuto reato universale. Come sono universali i diritti umani”. “Perseguibile ovunque. Insomma, una cosa così non la puoi più fare. Non puoi più presentarti in un albergo con un catalogo per vendere bambini. I bambini non sono mica elettrodomestici”.

“I Nas indagheranno”, assicura Lorenzin. “Il Parlamento italiano intanto si è espresso già in modo chiaro dicendo ‘no’ alla stepchild adoption per rendere automatica l’adottabilità. Noi, come Ncd, continueremo comunque a vigilare contro possibili nuovi sotterfugi legali. Se vai in America e torni con un bambino, questo bambino di chi è? Per questo bisognerà lavorare ancor di più sui controlli, raccordarci con le ambasciate. Chi compra un rene vi fa impressione? Chi prende in affitto un utero, secondo me, è anche peggio”.