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Ail, contro leucemia terapie personalizzate e progetto Sognando Itaca

ROMA – Terapie oncologiche personalizzate che siano studiate appositamente per il paziente, in modo da ottenere i maggiori effetti. La vela-terapia, che porta i pazienti in mare col progetto Sognando Itaca, per restituirgli la vita e la speranza. L’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma ha scelto il 21 giugno 2016 per celebrare la Giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma. “Molte vite ricominciano dalla ricerca”, il motto di questa giornata, la cui data non è stata scelta a caso: il solstizio d’estate, che segna il passaggio da una stagione all’altra, come cambiamento dell’approccio alla ricerca e nei confronti delle esigenze dei malati.

 

Negli ultimi 10 anni si è assistito ad una radicale trasformazione nell’affrontare l’inquadramento del malato e delle possibili terapie, spiega Francesco Pane, professore ordinario di Ematologia della Federico II di Napoli e presidente della Società italiana di Ematologia (Sie):

“E’ sempre più necessario personalizzare la scelta della terapia sul paziente, per puntare sulle alternative valide. Bisogna studiare la malattia del paziente e a seconda del tipo di gene coinvolto e delle mutazioni che possono causare resistenze al trattamento si valuta la terapia potenzialmente più efficace”.

 

Nelle terapie dei pazienti oncologici cambia l’obiettivo, spiega Giuseppe Saglio, professore di ematologia dell’università di Torino:

“Assistiamo nel trattamento della leucemia mieloide cronica a una vera e propria rivoluzione. L’approccio alla malattia è molecolare, con un farmaco in grado di bloccare il gene che causa la comparsa della malattia e la sua progressione, con un successo di oltre il 50% nei pazienti. L’obiettivo oggi non è più la sopravvivenza legata ad una terapia da seguire per tutta la vita, ma alla remissione che rappresenta una effettiva guarigione”.

Si tratta di obiettivi, quelli di una terapia adatta al singolo paziente e con un maggior successo, che sono stati possibili proprio grazie ad Ail e alla sua rete di laboratori e studi clinici che stimolano la “competizione” buona tra scienziati e medici per ottenere i risultati migliori.

La Giornata nazionale contro le leucemie, linfomi e mielomi celebra poi il progetto Sognando Itaca, promosso da Daniel Lovato, presidente di Ail Verona, in cui il paziente e la sua famiglia vengono trattati anche come persone: partire in barca a vela verso Itaca da Trieste passando per i porti dell’Adriatico. Un viaggio simbolico dove i pazienti sono affiancati da un team di skipper, medici, infermieri e psicologi per restituire anche una qualità della vita negata dalla malattia. Spiega Lovato:

“Perché Sognando Itaca? Perché Ulisse ci ha messo circa 10 anni, un lasso di tempo pari a quello che un paziente oncologico impiega per uscire fuori dalla malattia e dal pericolo. Un tempo metaforico, ma di grande significato e che produce benefici sia fisici che psicologici per i malati, abbassando la soglia del dolore e diminuendo la necessità di farmaci antidolorifici e psicofarmaci”.

Il 21 giugno rappresenta quindi una giornata importante per l’Ail, ma anche per i malati e lo staff medico e di ricercatori, con gli ematologi saranno a disposizione di pazienti e familiari per fornire consigli e risposte al numero verde 800.226.524, dalle 8 alle 20.