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Alberico Lemme: “Berlusconi mi chiese con tua dieta tr…?”

ROMA – Sette kg in 30 giorni: è lo strabiliante risultato promesso da Alberico Lemme, l’uomo che ha trasformato Flavio Briatore in quel figurino esile e irriconoscibile, senza bisturi (giura lui). Ma per raggiungerlo dovrete compiere un considerevole sforzo di fiducia perché il suo metodo strampalato è decisamente fuori da ogni regola. Sì perché a suo dire frutta e verdura fanno ingrassare mentre i sempre temuti olio e burro farebbero dimagrire. La dieta Lemme è destinata a far discutere molto più della ormai sorpassata Dukan eppure fior fior di vip si sono affidati al dietologo dei paradossi. A Desio, dove abita e ha sede la sua Accademia di Filosofia Alimentare, oltre a Briatore sono passati Romina Power, Lucio Presta che è dimagrito di 30 kg. Poi il comico Enrico Brignano che ha perso 12 kg. Paola Perego che ne ha persi 8. E Silvio Berlusconi che gli ha chiesto: “Ma con questa dieta si tromba?”. Assicura Lemme: “Molto meglio”

Intervistato da Alessandro Milan per il quotidiano Libero, Alberico Lemme spiega nel dettaglio la sua “filosofia alimentare”. E nel mezzo non manca di stupire con effetti speciali sulle donne “esseri inferiori” e i suoi menu per soli gay “io li chiamo così-così”.

Frutta e verdura fanno ingrassare, perché l’ erba stimola la produzione di insulina. È l’ insulina che fa ingrassare».

Un vegetariano dunque sta male? «No. Io studio percorsi per far dimagrire anche loro».

Gli ormoni. Per lei tutto parte da qui. «Tutto. Un uomo triste ha poca adrenalina e serotonina in circolo, se è felice è perché produce più catecolamina. Io posso stimolare il pensiero positivo o negativo di una persona agendo sugli ormoni, e lo faccio con il cibo».

 

[…] Quanti passano la selezione?  «Sul sito www.filosofialimentare.it c’ è la preselezione. La selezione vera e propria si fa al primo colloquio, un 10% li scarto».

Qui inizia il percorso. «La prima fase è di dimagrimento. Se un cadetto non perde almeno sette chili al primo mese è espulso dal programma».

Addirittura? «Certo, poi c’ è la seconda fase: la persona può mangiare di tutto e non ingrassa se rispetta le mie regole. Questa fase dura tre mesi».

[…] Veniamo alle regole. «Io seguo il ciclo circadiano».

Abbia pietà. «La produzione di ormoni nelle 24 ore. Il ciclo di ognuno di noi è diverso, per cui il cadetto mi deve chiamare ogni due giorni per dire quanti etti ha perso, dove è dimagrito, come si sente».

Poi? «Si deve mangiare in orari precisi, la colazione entro le 9, il pranzo tra le 12 e le 14, la cena dalle 19 alle 21, perché ogni fascia della giornata ha una produzione di ormoni specifica».

Mi faccia uno schema tipo. «Lei vuole perdere oltre un chilo in due giorni?».

Magari. «A colazione spaghetti olio e peperoncino, una frittata con noci e cipolle a pranzo e un coniglio, anche intero se vuole, a cena. Tutto rigorosamente senza sale».

Cosa fa ingrassare? «Pomodori, verdure, aceto, sale, latte, carote e frutta».

Cosa fa dimagrire? «Olio, burro. Con questi ingredienti cala il colesterolo. Può mangiare anche i bomboloni alla crema, non quelli da pasticceria, quelli che produco io».

Sono basito, ma letteralmente. Perché il burro non fa ingrassare? «Il grasso dipende dall’ insulina che innesca la liposintesi. Se non produco insulina non ingrasso, mi nutro».

Lei bandisce il concetto di caloria. «Il corpo umano non è una stufa, le calorie non contano»

Tutti i dietologi del mondo calcolano le calorie ingerite. «È una scuola sbagliata nata nel 1930 in America. Io, primo al mondo, ho notato che non esiste alcuna applicazione della caloria a livello metabolico, ma i dietologi vanno avanti come somari, come pecore. Io guardo l’ indice glicemico dei cibi, il livello enzimatico delle persone, gli ormoni. Su questi parametri si valuta il metabolismo. Attenzione, io valuto il metabolismo cellulare, non quello generale».

Lei sostiene che si possa dimagrire mangiando tantissimo. «È così. Poi io guarisco. Il medico cura, Lemme ti guarisce».

Sembra uno slogan da santone. «Non intendo come guaritore, ci mancherebbe. Prenda il diabete. Il 90% dei diabetici sono malati di diabete proprio. Io lo guarisco con l’ alimentazione».

Lei dice anche: «Dio ti crea, Lemme ti modella». «Briatore è stato modellato. Io sono un bio-scultore. Da me arrivano donne che magari vogliono modellare i fianchi, l’ interno coscia, e un centimetro sul ginocchio. Faccio loro una foto, da vestite ci tengo a precisare, e lavoro sulle parti. Dopo poco tornano soddisfatte».

Perché consiglia tanto limone? «Stimola l’ adrenalina, l’ adrenalina attiva la lipolisi, va a metabolizzare i trigliceridi all’ interno della cellula del tessuto adiposo».

Poi ecco le bordate al femminile:

«Molte donne dicono: “Io ho seguito tutto alla lettera ma ho perso solo tre chili”. Ma si sa, la donna è falsa e bugiarda. […] Le donne sono esseri inferiori. […] Non lo dico in senso spregiativo. Ma hanno il cervello emotivo. […] La donna non applica e non conosce il pensiero logico»

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  • Alberico Lemme a Domenica Live: polemiche sulla sua dieta3
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  • La dieta di Briatore: a colazione 400g spaghetti e bomboloni
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