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Allergie, vaccino anti acari: in Italia entro il 2016

NAPOLI – Acari: sta per arrivare il primo vaccino per chi è allergico. I tanti italiani che soffrono di asma e di allergie, in particolare agli acari, potranno tirare un sospiro di sollievo. Contro le forme gravi di asma sono in arrivo dieci nuovi farmaci “intelligenti” che si configurano come “anticorpi monoclonali”, mentre per contrastare le allergie agli acari l’Aifa sta per registrare l’ok al primo vaccino.

Si tratta di vere e proprie rivoluzioni di cui godranno gli oltre tre milioni di italiani che combattono con l’asma.   Le novità sono emerse a Napoli nel corso del XXIX Congresso della SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica). Secondo i dati resi noti in Italia sono 300mila le persone che convivono con forme gravi di asma; uno su tre è under 14 e, pertanto, perde giorni di scuola, di sport e ha una qualità della vita scadente a causa di sintomi quali respiro affannoso e sibilante.

“Le allergie – spiega Giorgio Walter Canonica, presidente della SIAAIC – sono errori del sistema immunitario e i vaccini correggono questo errore”. Il farmaco anti acaro – è stato spiegato – è già registrato in undici Paesi europei e in Giappone e dovrebbe arrivare in Italia entro la fine dell’anno dando così una risposta a circa un terzo della popolazione italiana.

Il farmaco sarà sotto forma di compresse e dovrebbe essere catalogato in fascia A e, dunque, essere gratuito. Il periodo di somministrazione va dai 3 ai 5 anni, ma gli effetti benefici si mostrano “dopo poche settimane” e qualora la terapia sia interrotta, per qualsiasi motivo, “non si perdono gli effetti positivi”.

Secondo i primi dati, l’utilizzo del vaccino-farmaco riduce del 34 per cento le crisi respiratorie e del 40-60 per cento il ricorso a cortisonici. Le evidenze dello studio del vaccino saranno pubblicate il prossimo 26 aprile sulla prestigiosa rivista internazionale “Jama”.