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Alzheimer, a Monza “Il paese ritrovato”: il primo villaggio per malati e famiglie

MONZA – A Monza nasce “Il paese ritrovato”, il primo centro di cura per malati di Alzheimer che accoglierà anche le loro famiglie, oltre al personale sanitario. Il centro, che sarà gestito dalla cooperativa La Meridiana e sarà operativo dall’inizio del 2018, “sarà un luogo in cui le le persone affette da varie forme di demenza e sindrome di Alzheimer, i familiari, gli operatori e i volontari saranno liberi di muoversi, curare la propria casa, riposare, fare la spesa o andare dal parrucchiere, proprio come accade per ciascuno di noi ogni giorno. Il tutto con una supervisione attenta e mai invadente”, ha spiegato la dottoressa Mariella Zanetti, geriatra della cooperativa La Meridiana.

Il progetto, spiega Sarah Valtolina sul Cittadino di Monza e Brianza, comprende quattro palazzine destinate a ospitare otto appartamenti da 420 metri quadrati, abitati da otto anziani ciascuna, per un totale di sessantaquattro ospiti tra uomini e donne. Il complesso si estenderà su una superficie di 13.500 metri quadrati circondata dal verde.

Nel piccolo “paese” ci saranno anche spazi di aggregazione: una piazza, bar, minimarket, parrucchiere, una chiesa e un locale per le feste. “Una rivoluzione”, secondo Roberto Mauri, direttore della cooperativa La Meridiana:

“È il ribaltamento delle cure che tradizionalmente venivano riservate a pazienti di questo tipo. Solitamente una volta ricoverate queste persone tendono a fuggire o diventano violente, vengono quindi sedate e contenute, costrette spesso in carrozzina perché non si facciano male. In questo modo vogliamo invece proporre a questi anziani una vita il più normale possibile, lontani dallo stress e godendo di tutta la libertà che avrebbero stando a casa loro, ma alleviando le famiglie dell’immane peso di dover gestire da soli malati di questo tipo”.

 

Nel mondo oggi i malati di Alzheimer sono 47,7 milioni, con 7,7 milioni di nuovi casi l’anno. In Italia la demenza senile riguarda due persone su cento, una percentuale superiore alla media europea, che si attesta intorno all’1,55%.

 

 


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