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Barba, se pulita fa da…antibiotico

Tenere la barba lunga e pulita fa bene: uno studio svela che difende da batteri come lo Staphylococcus aureus come un...antibiotico

ROMA – Buone notizie per gli uomini con la barba: se la tengono pulita fa da “antibiotico” e li protegge dal batterio Staphylococcus aureus, resistente alla meticillina Mrsa. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Journal of Hospital Infection svela che la barba può essere un covo di batteri, ma se tenuta pulita contrasta le infezioni ed espone a meno rischi rispetto a chi preferisce radersi ogni mattino.

Antonella Sparvoli sul Corriere della Sera scrive che i ricercatori hanno analizzato i tamponi della barba di 408 uomini che lavorano in ospedale per stabilire se fosse meglio portare la barba corta o perfettamente rasata:

“Ma come mai proprio i volti rasati di fresco sono quelli più a rischio di ospitare batteri resistenti agli antibiotici? Potrebbero essere le micro-abrasioni causate dalla rasatura a favorire la colonizzazione e la proliferazione di microrganismi sulla pelle. Ma c’è anche chi ipotizza che tra i peli si nasconda un antibiotico naturale. A suggerirlo un esperimento proposto dai curatori del programma della BBC «Trust me I’m a doctor», al microbiologo Adam Robert dell’University College di Londra. Lo specialista ha coltivato in laboratorio 100 tipi differenti di batteri rinvenuti nella barba di alcuni volontari e ha rilevato che «qualcosa» distruggeva gli altri germi presenti sullo stesso terreno di coltura.

Quel «qualcosa» si è rivelato essere un microbo della specie dello Staphylococcus epidermidis. A questo punto lo studioso ha voluto verificare che cosa sarebbe accaduto se questo microrganismo fosse stato fatto crescere insieme a un particolare tipo diEscherichia coli antibiotico-resistente, un batterio spesso coinvolto nelle infezioni urinarie. Ebbene lo Staphylococcus epidermidis ha avuto il sopravvento, uccidendo il «convivente».

«La barba provvede fisiologicamente al mantenimento di un suo equilibrio interno– spiega Leonardo Celleno, ricercatore universitario presso l’Istituto di clinica dermatologia dell’Università Cattolica di Roma -. La pelle sottostante produce sostanze che, come accade con i capelli (che non sono molto diversi), si adagiano sui peli e li proteggono. Alcune di queste hanno anche azione antibatterica e antimicotica . Il look barbuto non rappresenta di per sé un problema, dipende da chi lo porta: l’igiene è fondamentale, come lo è per i capelli. Non a caso in ospedale si vedono poche chiome svolazzanti. D’altro canto una barba mal tenuta e sporca può favorire infezioni di varia natura, dalle micosi alle follicoliti, e magari essere anche il vettore per germi di varia natura». Insomma gli hipster possono tirare un sospiro di sollievo, a patto di avere cura della loro folta barba”.


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